
![]() |
||
Le prossime elezioni si vincono in Rete |
||
![]() |
Un commento alle recenti elezioni comunali. Il fenomeno del Movimento Cinque Stelle può essere anche interpretato attraverso la Rete. Internet non si sta più affiancando ai cosiddetti mainstream, ai telegiornali e alle televisioni, ma li sta lentamente sostituendo. La Rete è una conversazione tra persone che possono verificare le informazioni, che possono discuterne tra di loro. Non è quindi un media broadcasting, da uno a molti. Per questo sta trasformando completamente il modo di fare comunicazione. La Rete sta diventando un'agorà molto estesa, sempre più complessa. La Rete è politica allo stato puro, questa politica, oggi, si sta manifestando maggiormente negli Stati Uniti per le elezioni presidenziali. In particolare, poi, se confrontiamo i numeri dei candidati alle presidenziali Usa nei diversi social media, con quelli di Beppe Grillo si può vedere che su Twitter, You Tube e Facebook, Grillo si posiziona così: al terzo posto su Twitter (dietro Obama e Gingrich) con 541mila follower, al secondo su You Tube (dopo Barack Obama) con 89 mila iscritti al canale e al quarto posto su Facebook (dopo Obama, Romney e Paul) con 825 mila fan. C'è da sottolineare che ciò avviene con una popolazione che in Italia è grosso modo di 1/5 inferiore a quella statunitense. E se uno dovesse fare un rapporto semplicemente lineare, bisognerebbe moltiplicare per cinque la presenza di Grillo. Ma non è tutto perché la diffusione della banda larga negli Stati Uniti è molto più elevata che in Italia e allora bisognerebbe anche in questo caso aggiungere un tasso di crescita. articolo di Gianroberto Casaleggio pubblicato su Cado in piedi |
|


Con la crisi economica in atto applicare una strategia di Rete per la propria azienda, di cui l'e-commerce è una componente e talvolta la risultante, non è più un'opportunità, ma una scelta improrogabile di sopravvivenza. La Rete è come una...



Invia ad un amico
Permalink
Contatta l'autore
Tags: