Mario Bucchich ![]() | ||
Modelli di business 2.0? | ||
| La crescita degli investimenti nelle società Web 2.0 è passata dai 32 milioni di dollari del 2004 ai 178 milioni del 2007. Le società di venture capital, dopo la crisi delle società dotcom del biennio 1999/2000, hanno scommesso sui nuovi modelli di business Web 2.0 legati alla partecipazione degli utenti e alla creazione spontanea di massa di contenuti. YouTube e Flickr sono state comprate da Google e da Yahoo! Altre società hanno attirato importanti investimenti come Facebook (300mil/$), Ning (104 mil/$), Slide (50 mil/$) e MyStrands (49 mil/$)*. I ricavi ipotizzati per le numerose start up Web 2.0 non sono però stati finora pari alle attese ed è ipotizzabile nel 2008 un rallentamento degli investimenti insieme a una diminuzione delle società Web 2.0, dovuto a fenomeni di concentrazione o di chiusura. La solidità del modello di business è, come dieci anni fa, il tallone d'Achille delle società di Rete. La loro sostenibilità è spesso improbabile, anche se chi si afferma in un nuovo mercato può generare profitti colossali, come è avvenuto per Google e su questo puntano le società di investimento. * da inizio 2007, fonte: FT/Dow Jones Venture Source | |

Le aziende e-commerce italiane si trovano di fronte a molte scelte. Le principali sono i partner con cui erogare il proprio servizio al cliente, come il sistema degli incassi, il vettore di spedizione, il sistema di mailing e la piattaforma...

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