Mario Bucchich ![]() | ||
Internet e reputazione | ||
| Quando un'immagine o un'opinione sono inserite nella Rete si diffondono immediatamente ed è impossibile distruggerle. La diffusione senza limiti dei contenuti in Rete ha molte implicazioni, soprattutto politiche, come sanno bene i movimenti terroristici. Il dibattito su chi deve esercitare il controllo e cosa deve essere soggetto alla censura è in corso da tempo, per ora senza reali soluzioni, anche se non è detto che il controllo sull'informazione sia un valore in sé. Una conseguenza della libertà di espressione in Rete è la sempre maggiore importanza della reputazione, individuale, societaria, politica. La reputazione è implicita nel concetto di comunità: chi fa parte di una comunità aiuta gli altri membri ed è trasparente con loro, chi si sottrae a questo obbligo viene espulso o emarginato. La Rete crea di continuo comunità che si aggregano sui temi più svariati e, tra questi, anche sulla valutazione di un servizio o di un prodotto proposti da un'azienda. La reputazione è il punto di convergenza tra la tecnologia e la creazione di comunità ed un fattore economico potenziato dall'on line. Le applicazioni di rete devono tenerne conto in quanto la reputazione on line è volatile e messa di continuo in discussione dai clienti e dai navigatori. I "reputation system" sono sistemi, integrati con applicazioni software esistenti, di gestione della reputazione on line. Un reputation system ha tre proprietà fondamentali: l'identità del compratore e del venditore durano nel tempo (anche sotto pseudonimo), la relazione instaurata è visibile da tutti nel tempo, la reputazione di ognuno è misurata, classificata e resa di pubblico dominio. Alcuni esempi di reputation system sono Epinions che propone critiche (valutate dai lettori) a pagamento su film, compagnie aeree, alberghi, ecc., e Amazon che pubblica i giudizi sui libri in vendita.
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Nel 2012 il settore dell'e-commerce è cresciuto a due cifre, del 12% con un valore di 21,1 miliardi di Euro. In un Paese in piena crisi economica è un dato che deve far riflettere le istituzioni, in particolare i legislatori...

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Commenti
Il controllo sull'informazione a mio modesto parere è sbagliato. Si corre il rischio di centralizzare il sistema al pari di una squallida TV. Molto meglio correre il rischio della libertà che quello del controllo. Il risultato dipenderà da noi cittadini del web.
Postato da: Luigi Massa Gallerano | 31.07.08 09:19