Il concetto di accesso "
anytime, anywhere" a informazioni business-critical ha favorito lo sviluppo del mercato delle soluzioni software web-based erogato con la modalità del software as a service (
SaaS).
Oggi nel mondo, ma in Italia meno, tante
piccole e
grandi imprese sfruttano piattaforme collaborative web-based: costruite in poche ore e senza investimenti in hardware o software.
Da quando il termine "
intranet" è comparso per la prima volta alla
fine degli anni '90, una considerevole quantità di risorse economiche è stata spesa nel realizzare "ambienti internet privati" per favorire le comunicazioni interne e condividere le conoscenze.
Sfortunatamente molti di questi investimenti non hanno dato i risultati sperati.
Da alcuni anni assistiamo a un fioritura di
soluzioni on-line: ciò che all'inizio era solo un rudimentale content management si è arricchito di
calendari on-line,
eventi,
forum,
sondaggi, blog, agenda contatti, gestione documenti, gestione di database on-line e poi ancora
tagging e
RSS.
Sono applicazioni che in questi
ultimi anni hanno subito molte
evoluzioni: affinando l'
usabilità per l'utente, la
completezza funzionale e la
semplicità d'uso.
Il modello di pricing sta evolvendo: ciò che era offerto con una quota mensile per utente, oggi sta sempre più andando verso soluzioni flat per fasce di utenti.
Molti fornitori hanno iniziato ad affiancare l'offerta free "uso personale" limitato a 3-5 utenti, l'offerta "team hosted" per gruppi di 15-25 utenti, l'offerta "enterprise hosted" senza limiti di utenti e l'offerta "enterprise appliance" per le imprese che intendono comunque avere il software (e l'eventuale hardware) installato dietro il firewall aziendale. Il modello d'offerta è scalabile in qualunque momento senza perdita di dati.
I produttori di queste soluzioni hanno storie diverse: alcuni, come
WebOffice , vengono dall'offerta di intranet tradizionale e nel tempo l'hanno corredata di funzionalità RSS, tagging, wiki, blog; altri sono partiti con un'offerta wiki alla quale hanno nel tempo aggiunto moduli di groupware - è il caso di
Socialtext con SocialDashboard oppure di
Blogtronix o ancora di
MindTouch
.
Ora l'alternativa per un IT manager in un'
azienda di piccole o
medie dimensioni non è più, o almeno non dovrebbe essere, la scelta tra
make o
buy, quanto piuttosto la
scelta della soluzione più adeguata per la propria realtà.
E il panorama è realmente ricco di soluzioni e di case study di aziende che hanno usato un motore wiki come piattaforma su cui costruire le proprie funzionalità di intranet.
Quindi, di cosa tenere conto nel momento della scelta?
| funzionalità |
tutte le soluzioni oggi offrono gestione documentale, calendari, forum, gestione attività e contatti, mentre le più evolute contengono anche wiki, blog, web conferencing, RSS, chat, presence awareness, project management |
| modello di pricing |
dal modello user based al modello flat mensile |
| servizio clienti |
per soluzioni di questo genere non bastano le FAQ né il supporto via mail, occorre un servizio di assistenza basato su instant message e il supporto telefonico |
| produttore stesso |
storia, clienti, casi di successo, manager, azionisti. |
Il modello si sta lentamente diffondendo anche in Italia: iniziano a comparire aziende che offrono tra i loro servizi piattaforme come
Zoho, cogliendo così l'opportunità di ampliare il ventaglio della loro offerta con investimenti molto bassi.
Quali fattori possono ostacolare il percorso di adozione?
Due tra tutti: primo, la convinzione che mantenere i propri dati e documenti sui server di fornitori terzi sia più rischioso dell'averli sui personal dei propri dipendenti o sui propri server; secondo, molte soluzioni non hanno localizzazioni in italiano - sembrerà strano, ma nel 2008 è ancora un ostacolo per molti - o, quando presenti, sono inguardabili.