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| Che la campagna presidenziale degli Stati Uniti d'America si sia giocata in modo rilevante in Rete è fuori discussione, I numeri e le statistiche diffuse da ricerche e sondaggi statunitensi lo dimostrano (cfr PewInternet). Così come lo dimostrano il proliferare di strumenti che permettono all'elettore di valutare la propria affinità (es: Glassbooth2008, ChooseYourCandidate), seguire le dirette e valutare il programma dei candidati presidenti (Glassbooth2008/explore, YouChoose08, YouDecide2008, CNN&YouTube Debates) sia durante le primarie che nella corsa dei due candidati Obama e McCain. La commissione per i dibattiti presidenziali (CPD), società no-profit che si occupa negli USA di fornire agli elettori la miglior comprensione possibile del programma elettorale dei candidati presidenti, ha stretto un accordo nel 2008 con MySpace.com. Da MySpace, piattaforma di social network nota in tutto il mondo, nasce MyDebates.org che dal 27 settembre al 15 ottobre offrirà negli Usa la diretta streaming dal web insieme ai canali televisivi tradizionali di 3 dibattiti presidenziali. Gli ospiti risponderanno alle domande raccolte dal web degli utenti nei giorni precedenti l'evento. Oltre a seguire gli eventi in programma l'utente ha la possibilità di inviare domande che verranno discusse durante i dibattiti, e può consultare una mappa interattiva ed aggiornata in tempo reale sui 50 stati americani con le percentuali di votanti per i candidati ed il consenso su 14 temi della campagna elettorale (area National Stats di MyDebates) divisi per stato. I vantaggi offerti dal web derivanti dall'interattività durante la diretta sono evidenti, afferma la società Quartum Art che segue l'iniziativa dal punto di vista tecnico, dalla possibilità di analisi dei dati di accesso e comportamento delle persone registrate e collegate in quel momento, ad eventuali votazioni "lampo" che possono essere lanciate durante la diretta e risposte pressoché in tempo reale da parte di centinaia di migliaia di utenti. | |



Lo sviluppo dell'e-commerce ha avuto anche nel 2009, come nei tre anni precedenti, una crescita a due cifre in contro tendenza rispetto alla crisi economica. In parte l'e-commerce ha tratto vantaggio dalla stessa crisi, in quanto ha obbligato molte aziende... 




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Commenti
L'idea è buona, l'intento anche, eppure credo sia doveroso sottolineare quanto improponibile sia, in termini meramente pratici, pensare che gli ospiti riescano a rispondere ad ogni singola domanda raccolta. Vero è che molte potrebbero assomigliarsi in termini di contenuto, capirei in questo caso trattarne una o un paio tra le più rappresentative... ma vero sarà anche che molti quesiti non potranno neanche, data la mole di tempo che questo richiederebbe, essere presi in sincera ed attenta considerazione. In un simile quadro, per quanto ipotetico, mi vien da pormi una domanda. E a chi spetta valutare e scegliere le domande che saranno inserite nel dibattito in questione ?
All'interessato stesso ? Troppo comodo...
Alla parte avversa ? Strumentalizzazione pura.
Ai giornalisti ? Non vedo altra alternativa, non riuscendo ad immaginare un unico individuo poter vagliare ogni messaggio ricevuto... ma questi non dovrebbero essere in alcuna maniera coinvolti, faziosi o di parte... possibile ? Forse, ma fallibile.
Non so, tendo ad avere ancora una certa diffidenza sull'uso della rete... come molti non posso che glorificarne il potenziale, ma oltre a questo son convinto che mille siano i fattori che sia necessario prendere in considerazione... mi riferisco a tutti quegli aspetti che possano guastare questo valido mezzo, sotto innumerevoli prospettive positivo, ma sotto altre... problematico.
Postato da: Giacomo Manca | 28.09.08 09:14