webTime

webTime la newsletter di Casaleggio AssociatiIscriviti a webTime, la nostra newsletter quindicinale



webTime
Segnalazione dei nuovi post
nota informativa sulla privacy


E-commerce in Italia 2010

E-commerce in Italia 2010




Si terrà il 14 settembre 2010 il quinto appuntamento con lo studio di Casaleggio Associati sull'E-commerce in Italia 2010. L'indagine avrà come focus l'analisi dell'utilizzo dei cellulari e dei sistemi mobile da parte dei consumatori come supporto agli acquisti on line.


Vai al sito



Libro: Tu sei Rete

Tu sei ReteLa Rivoluzione del Business, del marketing e della politica attraverso le reti sociali.

ACQUISTA



Gaia: il futuro della politica

Gaia: il futuro della politicaLa nostra visione del futuro della politica descritto attraverso un video.

Guarda il video


La mappa del potere

Mappa del potereIl social network dei consigli di amministrazione delle società quotate in borsa.

Crea la tua mappa



Aggiornamenti

Feed RssSegui gli aggiornamenti del blog Casaleggio Associati iscrivendoti attraverso i feed RSS.

24 Settembre 2008

   

Lo Spamming


Tutti i post di Gianroberto Casaleggio
 
Per spamming si intende l'invio di messaggi identici a un numero elevato di persone, possono essere anche milioni di persone, e si parla soprattutto di messaggi indesiderati. 
Si parla di un fenomeno che colpisce tutti: oggi abbiamo una stima di circa 20-25 miliardi di email che vengono inviate ogni giorno in Rete e circa il 50% sono spamming.Questo fenomeno sembra essere in crescita.Secondo una recente analisi condotta negli Stati Uniti, il 70-80% degli americani ormai vede la posta elettronica come un oggetto non sempre piacevole, in particolare a causa dello spamming. 

Esistono due categorie di spamming definite UCE e UBE: 

UCE è la categoria di spamming con motivazioni commerciali, arriva nella nostra casella di posta una richiesta o un invito a comprare qualcosa
  
UBE è la categoria di spamming a carattere generale, liste che ci dicono o chiedono delle cose o l'invio del proprio curriculum vitae a 500-600 società. 

Ci si può difendere anche abbastanza facilmente: oggi ci sono almeno tre modalità per difendersi dallo spamming. 
La prima è quella di dotarsi di client di mail di qualità che contengano filtri, tra questi citiamo MS Outlook 2003, Bloomba e Mozilla Thunderbird. Oppure possono essere adottati dei filtri via web all'ingresso, che fanno da front end e bloccano l'email prima che arrivi da noi qualificandola. L'ultimo aspetto, forse il più importante dei tre, è scegliere un provider, che gestisce la nostra posta elettronica, di qualità: che, quindi, blocchi alla fonte le email indesiderate prima che arrivino alla nostra casella di posta. 

Lo spamming è originato da hacker, di solito il ragazzo che viene spesso citato sui giornali, o da organizzazioni commerciali. In realtà, anche se originato da queste persone o organizzazioni, si diffonde attraverso i nodi della rete, attraverso i provider. Infatti America On Line ha adottato, quest'anno, delle iniziative molto severe nell'ingresso di email al suo interno per poi essere indirizzate a tutti i suoi utenti. Facendo così ha quasi eliminato lo spamming, portandolo a dimensioni più ridotte. 

Ci sono, poi, delle organizzazioni - una di queste è Spamhaus, che ci insegnano a difenderci dallo spamming e ci danno degli strumenti anche per capire il fenomeno. All'interno di Spamhaus troviamo informazioni interessanti come sapere quali sono i Paesi cosiddetti "spammer", cioè da dove lo spamming è originato. Quando arriva nella nostra casella di posta arriva da qualche Paese del mondo, non necessariamente dall'Italia: i primi Paesi, in questo senso, sono gli Stati Uniti, il Canada, la Cina, il Sud Korea e Taiwan. Si applicano criteri diversi, uno è la diffusione di Internet che ovviamente produce in Paesi come gli Stati Uniti un'alta capacità di produrre spam piuttosto che in Paesi emergenti che non hanno ancora provider adeguati per la protezione. 

C'è un'evoluzione ma anche una differenziazione nel senso che, ad esempio, uno dei fenomeni nato recentemente è legato ai cosiddetti sei gradi di separazione: la possibilità che ognuno di noi conosca nel mondo chiunque attraverso soltanto sei strette di mano. Lo spamming cosiddetto di relazione può colpire coloro che vengono invitati all'interno di siti che hanno creato delle liste di relazione,Friendster, Linkedin, da qualcuno che lo richiede, ad esempio, a tutta la sua rubrica.

Invia il post ad un amico

Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)

*Campi obbligatori


Contatta autore

Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)

*Campo obbligatorio