Fonte: www.slackeruprising.com ![]() | ||
Prodotti on line a prezzo zero | ||
| La distribuzione dei film sta cambiando. Il limite tra il cinema dei professionisti e quello dei dilettanti è sempre più labile. Questo ha fatto si che i canali di distribuzione si stiano omologando, almeno per quanto riguarda l'on line. Michael Moore ha deciso di pubblicare un suo film rendendolo disponibile gratuitamente on line. Il film, Slacker Uprising è un documentario che attraversa 62 città negli Stati Uniti che parla ai giovani elettori statunitensi a cui chiede di registrarsi per il voto ed aiutare la sinistra americana a vincere le elezioni. L'esperimento distributivo è stato favorito da due elementi: le prossime elezioni presidenziali statunitensi a cui Moore voleva contribuire e il fatto che il documentario è un rimontaggio di un film girato nel 2004 che non aveva riscosso grande successo Il lancio del film, in ogni caso, ha richiesto due milioni di dollari investiti da parte dell'editore Brave New Films che ha previsto alcuni limiti alla gratuità. E' infatti possibile scaricare il documentario gratuitamente solo per tre mesi a partire dal 24 di settembre 2008. Gli altri canali distributivi rimangono a pagamento come il cinema disponibile dal 4 ottobre e il DVD disponibile dal 7 ottobre. L'elemento più strano è la limitazione geografica della distribuzione. Solo dagli Stati Uniti e dal Canada è possibile scaricare il filmato gratuitamente. Per utilizzare al meglio i modelli distributivi di rete è necessario che i produttori ripensino integralmente i loro modelli di segmentazione dei clienti, a partire da quella geografica. | |

Le aziende e-commerce italiane si trovano di fronte a molte scelte. Le principali sono i partner con cui erogare il proprio servizio al cliente, come il sistema degli incassi, il vettore di spedizione, il sistema di mailing e la piattaforma...

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Commenti
Do you think that Obama is going to win because the Republicans have such a bad candidate?
Why did John McCain make his final argument against Obama... coal?
That's his closing argument? William Ayers, Rev. Wright, spreading the wealth, Born Alive, meeting dictators without preconditions, etc. all have to take a back seat so that McCain can go to Colorado and New Mexico to talk about coal? Does this more or less explain why he's going to get his clock cleaned Tuesday?
Postato da: RoyArtelo | 08.11.08 22:29
L'idea di Michael non deve stupire perché si sta delineando nel mondo una innovativa visione dei rapporti tra autori, produttori e utenti finali bypassando i canali tradizionali della distribuzione commerciale. Un esempio lo troviamo nelle pubblicazioni scientifiche, per le quali è già una pratica diffusa nelle più importanti università - soprattutto estere - rendere disponibile gratuitamente l'edizione digitale del risultato delle ricerche scientifiche.
Postato da: Giovanni Sica | 30.09.08 09:55
Ha del paradossale effettivamente... ma Michael Moore non è uno stupido. E' possibile che l'intento sia proprio quello di promuovere lo sharing, per quanto ci sia dato sapere... oppure ancora potrebbe essere ampliata in seguito la possibilità di scaricarlo da altre regioni, magari attendolo soltanto un riscontro positivo che possa incentivare tale cosa... o più semplicemente un'ottima trovata per spingere le persone a parlarne, suscitare l'interesse di chi si veda tagliato fuori senza un perchè evidente... come Davide ha già accennato, chi ne è interessato modo per ottenerlo anche lui senza pagare lo trova se lo vuole trovare.
Ad ogni modo, da qualunque lato la si voglia vedere, c'è un fine evidente, favorire la sinistra americana.
La decisione di limitare il periodo in cui sia possibile scaricarlo dalla fonte che propongono. invece, credo abbia una spiegazione meno intricata... spingere chi riesca a farlo, a farlo il prima possibile. Non dare alcun limite, sarebbe quasi stato come dire: "noi lo mettiamo a vostra disposizione, quando avrete voglia o tempo, con comodo gli darete una occhiatina.", e dare questo messaggio di certo non avrebbe favorito nè la pubblicità indiretta riscossa, tradotta in propaganda del film, nè indotto le persone ad affrettarsi.
Inteso lo scopo, considerato che abbia dato di cui parlare qui ed in chissà quanti altri spazi appena solo per il "come" abbiano voluto divulgare il film, ha tutti gli estremi per poter essere considerata una brillante idea. E bravo Michael. ;)
Postato da: Giacomo Manca | 29.09.08 20:26