Mobile sms political campaign change in voting intention - Marketingcharts.com ![]() | ||
Sms il primo a sapere sei tu | ||
| La politica resta solitamente un passo indietro rispetto altri settori nell'utilizzo della tecnologia e della Rete. Questo fenomeno è esclusivamente dettato dal fatto che la politica si serve degli strumenti offerti dalla Rete saltuariamente quando è alla ricerca di consenso in occasione di petizioni, elezioni, partecipazione a cortei. I politici non investono in ricerca e sperimentazione se non quando costretti a farlo. Le eccezioni, per chi si muove in controtendenza, ci sono, i risultati pure. Barack Obama nelle elezioni statunitensi è stato stimato abbia speso tra 1,3 e1,5 mln di dollari in SMS avendo un data base di iscritti alla campagna cellulari di circa 3 mln (stima Wall Street Journal) di cittadini, ed essendo stato attribuito un costo di 5c per ogni messaggio di testo! L'utilizzo del messaggio di testo è stato determinante nel momento in cui è stato nominato il senatore Joseph Biden. Le nomine dei vice da entrambe le parti, democratici e repubblicani, ha indotto un accelerazione nell'utilizzo dell'SMS. Il motivo non è stato certamente il costo, molto alto rispetto l'email, né tanto meno la capacità di veicolare informazione vista la limitazione di capacità nella digitazione di caratteri. Lo stesso Obama, due settimane prima della nomina di Biden, aveva rassicurato i suoi supporters che sarebbero stati i primi a conoscere il nome del suo vice di presidenza. E' stato dunque il meccanismo dell'esclusività dell'informazione, in altre parole "essere il primo a sapere" che ha scatenato la corsa alla registrazione nei data base on line del candidato repubblicano. La comunicazione del nome del senatore Biden è stata anticipata via SMS ancor prima di essere diffusa alla stampa. Chi viveva nella East Coast degli Stati Uniti, ed era registrato in barackobama.com con il suo numero telefonico, o email, ha appreso alle 3:00 a.m. la notizia della nomina di Biden ben prima che qualsiasi notiziario potesse trasmetterla. In occasione di questo particolare evento la registrazione alla campagna di Obama è cresciuta del 250% hanno dichiarato fonti responsabili della comunicazione del candidato. Alcuni blog hanno riportato indiscrezioni secondo cui il numero di SMS inviati per la nomina di Joseph Biden è stato talmente grande che i primi messaggi sono stati spediti all'3.00 am ma alcuni sostenitori dichiarano di averlo ricevuto ben 12 ore più tardi. Il Washington Post ha riportato in un suo articolo del 26 agosto 2007 riguardo le elezioni americane: "In queste elezioni segnate dalla comparsa di molte innovazioni tecnologiche, la vera novità è nell'utilizzo dei messaggi di testo da parte dei politici. Circa 48 bilioni di testi (email ed sms) sono stati inviat ogni mese nel Paese a partire da Dicembre 2007, stando alle stime del CTIA, associazione dell'industria delle telecomunicazioni". Sicuramente nessuno si sarebbe aspettato che un sondaggio della Limbo sull'efficacia dei messaggi di testo rivelasse che il 28% del campione intervistato dichiarasse di aver modificato la propria intenzione di voto a seguito di campagne condotte con SMS. | |

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