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28 Gennaio 2009

Mario Bucchich
Mario Bucchich
   

Le parole degli italiani


Tutti i post di Gianroberto Casaleggio
 

Google aiuta la ricerca proponendo nel box le parole più cercate durante l'inserimento. Ad esempio, se si inserisce la lettera "h" in Google.it vengono proposti nell'ordine: hotmail, hp e habbo. Nella versione inglese è proposto ancora hotmail, seguito da home depot e halloween costumes.

Le parole più "proposte" da Google in funzione della ricerca nella versione italiana dalla lettera "a" alla lettera "z" danno una delle migliori letture delle modalità di navigazione degli italiani. Ho selezionato la prima parola italiana, o con riferimento alla realtà del nostro Paese, nell'elenco proposto da Google, per ogni lettera dell'alfabeto. I risultati nell'ordine sono stati: alice, beppe grillo, corriere, dizionario, enel, fiat, gazzetta, habbo, inps, libero, meteo, natale, oroscopo, pagine bianche, quattro ruote, repubblica, superenalotto, trenitalia, UniCredit, virgilio, zelig. L'elenco dimostra che l'italiano usa Internet in prevalenza per informarsi (es. repubblica, corriere, gazzetta e beppe grillo), per servizi generali (enel, inps, Trenitalia) o per accedere a portali di provider (alice, libero).

E' interessante notare che i portali dei quotidiani sono presenti, ma non quelli delle televisioni e che, inoltre, nessun personaggio pubblico compare a parte Grillo che non è un personaggio televisivo. La Rete e la televisione si dimostrano tra loro più impermeabili della Rete e della stampa. Uno dei motivi è la consuetudine dei personaggi pubblici, in particolare dei politici, a ignorare la Rete (considerata un media minore) in favore dell'apparizione in programmi televisivi. Una scelta che a lungo termine può annullare la loro popolarità dato che la televisione declinerà in favore di Internet.

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