Trasmissione settimanale di Gianroberto Casaleggio, in onda su ClassLife ![]() | ||
Social shopping | ||
| Per chi acquista un prodotto oppure accede a un servizio da quasi due anni è possibile in rete accedere a delle comunità che hanno preso il nome di social shopping. Sono comunità che fanno valutazioni sulla esperienza di chi le frequenta, legate ai servizi e ai prodotti di una certa società. I siti di social shopping derivano dai siti già esistenti di social network, che mettevano in relazione persone però senza un obiettivo comune. In questo caso l'obiettivo è la valutazione di un prodotto, la valutazione di un servizio. Le società di social shopping, nonostante il fenomeno sia recente in quanto parliamo soltanto di un paio di anni, sono molto numerose, tra queste alcune vanno citate per la loro impostazione, in particolare una si chiama Kaboodle ed è legata al fatto che i profili delle persone che acquistano un certo prodotto sono molto simili tra di loro, altri siti legati al social shopping importanti sono Crowdstorm che invece che valutare le persone che la frequentano, in realtà analizza continuamente il rumore di fondo della rete, cioè relativo certamente a un prodotto e a un servizio in continuazione, per capire quali sono in quel momento quelli di maggior successo che possono essere valutati. La valutazione poi viene lasciata alle persone all'interno di questa comunità. Si sta affermando un social shopping etico in cui la valutazione non sia soltanto basata sulla qualità del prodotto, ma sia anche basata sulla qualità etica della società che propone il prodotto. In particolare le forme di aggregazione in rete definite social shopping stanno sostituendo gli uffici marketing e vendite delle società. Il rumore di fondo della rete e quindi come viene amplificato il messaggio è molto importante perché un certo servizio e prodotto sia conosciuto, ma questo rumore di fondo viene immediatamente bloccato o viene parzialmente bloccato se la società è non particolarmente etica. In altri termini se ho un prodotto o un servizio di ottimo livello ma questo prodotto o servizio in rete è legato alla reputazione discutibile di una società, perché questa è associata alla distruzione ambientale oppure allo sfruttamento del lavoro, l'informazione legata al prodotto o servizio non si diffonde e se si diffonde si diffonde in modo negativo. Quindi le comunità on line possono essere considerate, in particolare quelle di social shopping, un vero e proprio prolungamento degli uffici di progettazione delle aziende perché il migliore modo di scoprire difetti oppure desiderata dei clienti e dei potenziali clienti è quello di ascoltarli e di prendere da loro i riferimenti per lo sviluppo del prodotto o del servizio. Va citata tra le primissime ad avere adottato una relazione in presa diretta è la Harley Davidson che da molti anni integra la propria progettazione e rende visibile la propria progettazione in rete con le opinioni e i suggerimenti degli internauti. | |

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