Le aziende investono in rete molto e in modo rilevante nello sviluppo di siti e di applicazione per esempio per l'e-commerce o servizi per clienti e lo fanno però quasi sempre alla cieca, perché non sanno dove si collocano nella galassia di Internet, vedendo Internet come una galassia in cui le aziende sono dei nodi. Gli investimenti infatti sono vanificati, in assenza di una strategia che renda possibile la riconoscibilità e la ricerca dell'azienda. Dicevamo che l'azienda è assimilabile a un punto tra centinaia di milioni di altri nella rete, che sono collegati tra loro attraverso link e, attraverso questi link, passano i messaggi: un messaggio passa da un link e raggiunge un nodo, questo per milioni di nodi, per milioni di percorsi. La comprensione della propria presenza on line però è possibile costruendo una mappa della rete basata essenzialmente su tre caratteristiche: l'identità, cioè l'associazione di caratteristiche della società in termini di brand, di prodotti e servizi, cioè chi è la società, quale è la sua immagine, la visibilità e quindi la diffusione del brand, dei servizi e dei prodotti in rete attraverso i messaggi e, infine, la relazione, conseguentemente l'insieme delle relazioni che esistono tra il nodo azienda o il nodo persona, se è una persona che si ponga in rete e tutti gli altri nodi di questa galassia. Queste tre caratteristiche - riassumendo: identità, visibilità e relazione - sono misurabili e danno una fotografia, una mappa della reale presenza on line della persona o dell'azienda: le indicano, per esempio, dove si trova, come viene percepita. Nella mappa ci sono dei nodi con diverse qualità: tra questi ci sono i cosiddetti nodi hub, con un grande numero di connessioni, che sono essenziali per la diffusione del messaggio. La promozione con messaggi diretti o indiretti tramite gli hub assicura la visibilità: per esempio, i primi cinque hub con riferimento alle imprese italiane sono Google, Alice, Libero, Msn e Yahoo, poi ci sono altri nodi, ce ne sono di tanti tipi, ma tra questi alcuni sono i più importanti: i nodi Maven, che derivano dalla parola ebraica "amante della conoscenza", sono essenziali per la valutazione dell'azienda e infatti sono blogs o siti informativi di specialisti di settore, che qualificano il messaggio e conseguentemente attestano che quello che dice l'azienda o la persona è vero. I Maven certificano le qualità delle proposte, le qualità del nodo e dei messaggi. I nodi connectors, infine, consentono a gruppi di persone omogenei l'accesso di informazioni condivise: i connectors permettono la propagazione dei messaggi propri dell'azienda o della persona. E' quindi essenziale, per chiunque voglia navigare nella galassia della rete, avere dei punti di riferimento e, per farlo, deve avere una mappa, la quale deve essere la più completa e precisa possibile. In sostanza, identificate le reti e i nodi, è possibile valutare il grado di connessione che esiste tra la rete e l'azienda o la persona e avviare, ovviamente, delle azioni di miglioramento.
Nel caso dei Maven, coloro che attestano la qualità dell'azienda, si possono identificare gli opinionisti di settore, le fonti informative più accreditate e stabilire verso di questi un flusso informativo: un'operazione che paga molto di più di bummers messi alla rinfusa su siti in modo pubblicitario, che non portano sostanzialmente a nessun vantaggio economico per l'azienda.
Un'ulteriore analisi necessaria per capire la propria presenza on line è la ricerca dei percorsi, ossia come fanno a arrivare a me non tanto da un singolo nodo, ma da una serie di nodi collegati tra di loro, che possiamo chiamare percorsi, le persone che sono interessate alla mia proposta o alla mia azienda? In questo caso, i percorsi forniscono indicazioni fondamentali sull'integrazione del nostro nodo in ogni tipo di contesto: ci sono molti tipi di contesto nella realtà, come nella rete; per esempio il nodo associativo, cioè tutti coloro che fanno parte di una certa associazione, il nodo normativo, tutti quelli che fanno riferimento a delle norme, oppure anche istituzionale, cioè tutti coloro che agiscono in una sfera istituzionale, facendo riferimento, anche qui, a una serie di nodi; oppure competitivo, cioè tutte le aziende che operano in un certo mercato. Per esempio una banca può conoscere on line la qualità della sua presenza nel contesto di riferimento e i percorsi comparativi con i suoi concorrenti, rispetto ai potenziali clienti. E' sostanzialmente l'equivalente di una persona all'interno di un centro commerciale, di cui si comprendono percorso, scelte e motivazioni delle scelte. Comunque, in un'assenza di mappa, di una mappa della rete, il messaggio che il nodo azienda trasmette è quasi sempre incompleto e spesso diverso da questo ipotizzato: il risultato può essere che il navigatore attribuisca all'azienda o alla persona un'identità completamente diversa da quella reale. "Conosci te stesso e il tuo territorio in rete" è un insegnamento fondamentale per il business e per la propria identità personale.