La Rete può essere definita come una conversazione globale su qualunque aspetto della nostra vita, in particolare: società, persone, prodotti. In Internet è possibile conoscere in tempo reale l'opinione delle persone su qualunque argomento, per esempio si può determinare il valore del brand di un'azienda o il giudizio dell'operato di un ministro.
I Social Media come Facebook o Twitter sono i luoghi dove le persone possono interagire e che contengono le informazioni necessarie per un'analisi quantitativa, ma soprattutto qualitativa, quindi un giudizio di merito su chi o cosa è oggetto di valutazione.
La dimensione dei dati presenti in Rete non permette però un'analisi manuale e una lettura diretta dei testi che superano facilmente le decine di migliaia al giorno per una persona o per un'azienda di un certo livello di popolarità, è quindi necessario disporre di strumenti automatici che esistono e sono i cosiddetti "automated sentiment analysis". La "sentiment analysis" è la capacità di decifrare le opinioni contenute in un testo scritto o parlato e l'"automated sentiment analysis" è la possibilità di estrarre queste opinioni da qualunque Social Media in modo automatico attraverso la comprensione del linguaggio naturale e l'utilizzo di strumenti statistici.
Con questi strumenti è possibile ottenere un'accuratezza di giudizio simile a quella umana, i più importanti sono Alterian, Biz 360, Nielsen Buzz Metrics, Brandwatch, Radian6, Scout Labs e Simosos che analizzano Social Media, le aree geografiche, diverse lingue: l'italiano, l'inglese, il francese, periodi temporali in cui questa ricerca viene effettuata e anche le modalità con cui vengono cercate le parole. Da una ricerca effettuata dal sito Webmetricsguru i migliori strumenti per l'analisi sono risultati Nielsen e Radian 6 e per la leggibilità dei risultati, quindi l'acquisizione immediata dell'analisi è risultato Scout Labs.
La lettura della conversazione in Rete permette di determinare i siti responsabili, per esempio della diffusione di notizie negative o positive che riguardano una società, un prodotto o una persona e di valutare anche l'intensità di un giudizio, quindi il numero di volte che viene riproposto in Rete questo giudizio e la sua persistenza, per quanto tempo questo giudizio rimane in Rete.
A questo punto si possono prendere delle misure di gestione della conversazione in Rete che sono dette "social customer relationship management", un'evoluzione del "customer relationship management" utilizzato da anni per la gestione del cliente.
La sentiment analysis può essere utilizzata anche a livello previsionale, per esempio per determinare le quote delle scommesse di un evento sportivo o la possibilità di successo di un partito alle elezioni politiche. La Rete in futuro affiancherà sempre più i tradizionali sondaggi e per le aziende diventerà uno strumento indispensabile per misurare il successo dei suoi prodotti e il valore del suo brand.