La società internazionale di ricerca Millward Brown ogni anno pubblica 100 società per valore del brand. Questa società ha dichiarato che i clienti digitali, quindi quelli che hanno una relazione in Rete con il brand, hanno una relazione più forte del 15% rispetto agli altri, non è quindi un caso che i primi tre classificati nel 2010 siano state tre società con indirizzo tecnologico, quindi Google, IBM e Apple.
Razorfish una delle società più importanti del mondo di sviluppo di applicazioni digitali ha effettuato uno studio negli Stati Uniti sulla creazione del brand on line e sull'interazione digitale dei clienti con la marca. Dallo studio che è stato svolto su un campione di mille navigatori abituali, risulta chiaramente che la relazione digitale è molto più remunerativa delle tradizionali forme di pubblicità.
Il tempo passato su Internet in America è ormai comparabile a quello speso davanti alla televisione e in breve tempo sarà superiore.
Quindi l'esperienza on line legata al brand è di fatto la nuova pubblicità, la nuova frontiera di relazione con i clienti. L'esperienza on line per il 65% dei clienti consente di cambiare l'opinione nei confronti del brand, il 97% è influenzato nella scelta di acquistare un prodotto e il 64% di chi effettua per la prima volta l'acquisto di un prodotto di un certo brand in Rete lo fa in seguito a un'esperienza in Rete. Chi naviga ricerca spesso informazioni legate a un brand, la Rete è un luogo dove letteralmente viene creato il cliente. Il 77% guarda filmati sul brand, relativi al brand, sulla piattaforma Youtube; il 69% accede al corporate blog dell'azienda; il 65% partecipa a un gioco legato al brand. Infine, il 73% inserisce la propria opinione sul brand o suoi prodotti in Amazon, Facebook o Twitter. I Social Media sono un ottimo veicolo per i brand: il 40% degli intervistati segue un brand su Facebook o su My Space e di questi quasi la metà lo fa con la propensione all'acquisto.
I concorsi on line generano esperienze legate al brand, il 70% del campione ha partecipato a un concorso e il 24% ha creato contenuto proprio e quindi foto, filmati, testi. Il brand può essere rafforzato da eventi che sono seguiti dal 26% del campione come la gara virtuale creata dalla Nike: la Nike Human Race o da applicazioni brandizzate accessibili da device mobili che sono scaricati dal 24% del campione. Le attività di sviluppo del brand on line possono essere correlate direttamente alle performance finanziarie, com'è dimostrato dalla società Altimeter Group che mette ai primi posti per i risultati ottenuti: Ebay, Dell e Starbucks. In un mondo dove, come citato da Razorfis, il 76% delle persone pensa che le società dicono il falso negli annunci pubblicitari e in cui l'informazione sta migrando in Rete attraverso una relazione diretta con il cliente, l'esperienza digitale legata al brand è fondamentale per lo sviluppo e per la stessa sopravvivenza delle aziende.
Commenti
Interessante articolo, complimenti Gianroberto!
Ciao, Vittorio :-)
Postato da: Vittorio Baroni | 08.07.10 15:43