In un pianeta dove la popolazione cresce a ritmi di mezzo miliardo di individui ogni 5 anni lo spazio a disposizione di ogni persona non può che diminuire, a partire da quelli abitativi. Il digitale aiuta da qualche anno i lettori con l'ebook ad ottimizzare gli scaffali delle librerie consentendo di racchiudere migliaia di titoli in un unico dispositivo (Tablet) delle dimensioni di un libro tascabile.
In Italia il digitale (dunque l’ebook), e con esso lo sviluppo socio economico che ne deriva, è ancora ostaggio della diffusione della banda larga. Una barriera tutta locale comunque destinata a cadere nel giro di qualche anno. Risolto il problema della banda, la diffusione dei dispositivi di lettura come l’iPad ed il Kindle muterà abitudini e comportamenti degli individui anche nel settore dell’editoria. Già oggi negli Stati Uniti i dati Nielsen individuano le applicazioni a pagamento legate ai libri tra le più scaricate dai nuovi dispositivi come l’iPad.
Mentre il libro digitale si appresta a raggiungere qualche milione di lettori nei prossimi anni, la Rete offre già risposta ai quesiti su dove il lettore riporrà i suoi libri e come si trasformerà il concetto di lettura nel mondo del digitale.
Già oggi ci sono decine di siti
che hanno rivoluzionato abitudini e comportamenti dei librofili ed il concetto stesso di lettura.
I servizi che ruotano intorno all’ebook sono legati all’acquisto e allo scambio di libri, all’archiviazione, all’aggregazione e alla ricerca per autore, tag, genere, prezzo. La fusione tra servizi legati alla lettura e social network ha inoltre amplificato gli orizzonti dei lettori portando alla formazione di migliaia di gruppi segmentati per età, sesso, affinità di lettura, città.
Ad oggi le librerie on line più conosciute sono:
La maggior parte offrono servizi gratuiti (LibraryThing è gratuita solo fino a 200 testi) e consentono ai lettori di poter esportare/importare gratuitamente i propri libri potendoli spostare da uno scaffale all’altro senza troppi impedimenti. Ciascuna di queste librerie virtuali offre servizi con differenti livelli di specializzazione che spaziano tra l’archiviazione (LibraryThing, My Library) e la formazione di gruppi (aNobii, GoodReads, WeRead) che condividono i propri gusti e rappresentano dei veri e propri punti di riferimento per orientare i lettori verso i titoli maggiormente apprezzati all’interno della comunità.
Orientarsi all’interno del mondo dei servizi ai lettori non è immediato ma è possibile farlo attraverso qualche ricerca in rete (es: tabella di confronto tra Shelfari, Library Thing, Goodreads), ma qualsiasi scaffale elettronico il lettore voglia scegliere appare subito chiaro che questo rappresenti per gli autori dei libri e gli editori il più importante strumento di cross-marketing mai esistito finora nel settore dell’editoria. E gli effetti saranno sempre più rilevanti con la progressiva digitalizzazione dei milioni di titoli ad oggi relegati nel mondo della cellulosa.