webTime

webTime la newsletter di Casaleggio Associati Iscriviti a webTime, la nostra newsletter quindicinale



webTime
Segnalazione dei nuovi post
nota informativa sulla privacy


E-commerce in Italia

L'area riservata ai merchant dell'e-commerce "E-commerce in Italia".
Scopri le edizioni dei 7 convegni.

Vai all'area e-commerce in Italia



Libro: Tu sei Rete

Tu sei Rete La Rivoluzione del Business, del marketing e della politica attraverso le reti sociali.

ACQUISTA



Prometeus - The Media Revolution

Prometeus - The Media Revolution

La nostra visione del futuro dei media descritto attraverso un video.

Guarda il video

La mappa del potere

Mappa del potere Il social network dei consigli di amministrazione delle società quotate in borsa.

Crea la tua mappa


Aggiornamenti

Feed Rss Segui gli aggiornamenti del blog Casaleggio Associati iscrivendoti attraverso i feed RSS.


25 Febbraio 2011

   

La Rete è rivoluzionaria


Tutti i post di Davide Casaleggio
 

Gli eventi in Nord Africa di queste settimane ci portano a pensare al valore della comunicazione a rete non veicolata dai mass media. I social media e canali di comunicazione P2P come Facebook, Twitter, SMS, Forum on line stanno cambiando il modo in cui le persone si organizzano, protestano ed in alcuni casi cambiano il potere costituito. La diffusione di Internet sta solo accelerando un fenomeno in atto da ormai oltre 15 anni in tutto il mondo.

Nella storia, i mass media hanno sempre espresso il pensiero delle élite. Politici e manager in difficoltà hanno utilizzato i mass media a loro vantaggio in situazioni di difficoltà. La comunicazione interpersonale ha cambiato le regole del gioco con l'SMS e l'email: due strumenti alla portata di tutti con bassi costi di utilizzo.

A metà degli anni '90 centinaia di migliaia di email spinsero alcuni governi a sottoscrivere il trattato sulle mine anti-uomo.
La comunicazione interpersonale è stata utilizzata contro i colpi di Stato, per ribaltare i pronostici di elezioni politiche, approvare trattati internazionali, organizzare manifestazioni. Il potere di questa comunicazione è nella sua diffusione planetaria, nell'accesso istantaneo da qualunque luogo e nella facilità dell'inoltro dei messaggi.

Un evento emblematico accadde nel 2002 quando il Presidente venezuelano Hugo Chavez fu destituito con un colpo di Stato e i mass media appoggiarono i golpisti. Per diffondere la verità sul colpo di Stato le persone iniziarono a inviarsi messaggi sui propri cellulari chiedendo di inoltrarli a tutti i conoscenti. Nel giro di poche ore una grande folla scese in piazza per manifestare il proprio dissenso. Le televisioni dipinsero i manifestanti pro-Chavez come criminali, ma due giorni dopo Chavez fu liberato dalle forze militari a lui fedeli e riprese il potere.
L'auto-organizzazione di massa ha permesso il ribaltamento dei pronostici pre-elettorali. In poche ore, nel marzo 2004, in Spagna circolarono milioni di SMS: "Oggi 13 marzo, ore 18 sede del PP (Partito Popular, al tempo al governo). Senza partiti. In silenzio. Per la verità", altri testi contenevano richieste di trasparenza (manipulacion basta ya), di verità subito (verdad ya), di ritirare le truppe dall'Iraq ("vostra guerra nuestros muertos"). Tutti finivano con una semplice richiesta: "Pásalo", inoltralo. Iniziò la "notte degli SMS" a Madrid e si ritrovarono in migliaia davanti alle sedi del partito governativo delle principali città spagnole. La mobilitazione SMS continuò per 11 ore e l'indomani il Paese andò a votare per il nuovo governo.
Il fenomeno fu registrato dagli operatori telefonici che la sera del 13 marzo videro un aumento del 20% sul volume normale di SMS inviati ed il giorno delle elezioni del 40% rispetto ad una giornata media. Il Partito Popular perse 25 deputati insieme alla maggioranza del Parlamento e ad Aznar subentrò Zapatero.
L'indignazione era nata in risposta alla versione governativa sugli attentati di Madrid, dove oltre 200 persone avevano perso la vita e 1.400 erano state ferite. Il governo individuò come colpevoli, forse per calcoli elettorali, i movimenti indipendentisti baschi, e fu accusato di scarsa trasparenza nell'indagine.
Sempre sul piano politico, gli SMS sono stati utilizzati per campagne elettorali, come nell'aprile 2002 contro Jean Marie Le Pen, candidato dell'estrema destra francese. Nelle Filippine nel gennaio del 2001 una campagna SMS costrinse alle dimissioni il Presidente Joseph Estrada, sfuggito ad un processo per corruzione grazie al voto di una commissione formata da politici del suo schieramento. Vista la sua efficacia, nelle elezioni politiche del 2004 nelle Filippine l'SMS fu utilizzato per la campagna elettorale pro e contro i candidati presidenti Macapagal-Arroyo e Poe. I media tradizionali stanno oggi integrando queste nuove forme di comunicazione alle tecniche classiche. Per fornire il resoconto di una manifestazione a Londra nel 2000, Indymedia UK mise a disposizione dei partecipanti dei computer durante la dimostrazione. I manifestanti poterono così raccontare direttamente l'evento.

Gli esempi sono tratti da "TU SEI RETE".

18 Febbraio 2011

Mario Bucchich
Mario Bucchich
   

Smarter Work


Tutti i post di Roberto Cobianchi
 

"Nel 2011 il social networking sarà più diffuso della collaborazione face-to-face".Nonostante i progressi delle tecnologie di internet, questa affermazione per la gran parte dei cosiddetti knowledge-worker non si è ancora avverata.

Anche nelle imprese piccole, in quelle più avanzate sia tecnologicamente che culturalmente (nel senso di cultura della collaborazione), il lavoro collaborativo svolto con il supporto di strumenti online è spesso occasionale. Accade in contesti e situazioni specifiche, ma non permea il tessuto organizzativo e operativo dell'organizzazione.

Nelle imprese si discute delle questioni nelle riunioni. Da questo nascono due fenomeni: il primo, la richiesta continua di poter disporre in Intranet dell'agenda condivisa; il secondo, tante, troppe persone passano le giornate lavorative saltando da una riunione all'altra.

L'inefficienza dei processi genera perdite di produttività consistenti: workflow poco chiari, responsabilità non ben definite, metodi e standard incompleti, duplicazione di attività, rilavorazioni.

Serve un salto di qualità; non serve lavorare di più, occorre lavorare in modo più intelligente, che significa migliore, più veloce, più semplice, più scorrevole. Le tecnologie per sostenere questo passaggio esistono, oramai da tempo; e ogni giorno si evolvono aggiungendo funzioni, usabilità, scalabilità e flessibilità.

SmarterWork è la rappresentazione di come la tecnologia può favorire e stimolare modalità più efficaci di fare lo stesso lavoro. La tecnologia esiste: Box.net per la condivisione e la collaborazione sui documenti dentro e fuori l'organizzazione; Webex Web Office come digital workplace; Jaconda, Skype, Webex e Jajah per la comunicazione, testo o video; Teamlab per il project management; Workbooks e PipelineDeals per il CRM; Zoho Support per l'HelpDesk. Tanto per citarne alcuni.

Il punto è: noi, siamo pronti? I nostri collaboratori, interni ed esterni, sono pronti a entrare nel merito delle questioni, anche se non sono "pressati" dal doverne parlare in riunione? I nostri fornitori sono pronti a entrare in un paradigma collaborativo evoluto?

Per iniziare occorre non spaventarsi davanti a interfacce utente in lingua inglese - e già questo, purtroppo, è troppo spesso un ostacolo.

10 Febbraio 2011

Casaleggio Associati
Casaleggio Associati
   

L'evoluzione di Internet of Things [Infographic]


Tutti i post di Davide Casaleggio
 
Internet of Things, l'Internet delle cose, è una nuova rivoluzione della Rete. Gli oggetti si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri. Le sveglie suonano prima in caso di traffico, le piante comunicano all'innaffiatoio quando è il momento di essere innaffiate, le scarpe da ginnastica trasmettono tempi, velocità e distanza per gareggiare in tempo reale con persone dall'altra parte del globo, i vasetti delle medicine avvisano i familiari se si dimentica di prendere il farmaco. Tutti gli oggetti possono acquisire un ruolo attivo grazie al collegamento alla Rete. La progettazione di oggetti collegati ad Internet attraversa ormai tutti i settori, in particolare i media. Le stime indicano che entro 5-10 anni saranno oltre 100 miliardi i dispositivi collegati a Internet. Due ordini di grandezza superiori rispetto ai 1,5 miliardi di PC ed al miliardo di cellulari collegabili a Internet presenti oggi al mondo. Tuttavia saranno gli oggetti più semplici a dominare la scena. Entro il 2012, ad esempio, si stima che i sensori fisici genereranno il 20% del traffico internet non video.
scarica_il_focus.png

The Evolution of Internet of Things [Report] - Infographic-Eng [Flickr]

L’evoluzione di Internet of things [Rapporto] - Infographic-Ita [Flickr]

7 Febbraio 2011

b2commerce.it
b2commerce.it
   

Mobile e-commerce


Tutti i post di Gianroberto Casaleggio
 

L'accesso di Internet attraverso device mobili come l'Ipad o l'Iphone sta trasformando la Rete. Per gli utenti vengono a cadere le barriere rappresentate dall'uso del pc e la necessità di una informatizzazione di base. Chiunque può accedere alla Rete senza corsi o manuali d'uso.
La diffusione del mobile ha due conseguenze: la crescita esplosiva del numero di utenti e la nascita di nuove applicazioni legate alla mobilità. Uno dei settori che subirà le maggiori trasformazioni è quello del commercio elettronico, o e-commerce.
Si ipotizza che entro cinque anni il mobile e-commerce sarà superiore di un ordine di grandezza rispetto all'e-commerce attuale. Il mobile e-commerce sarà basato in prevalenza sulla nostra posizione, le applicazioni LBS (Location Based Services) raggiungeranno i 526 milioni di utenti entro poco più di un anno. I pagamenti saranno effettuati attraverso i device mobili in modalità "money transfer", anche da persona a persona, con la sostituzione delle carte di credito che diventeranno obsolete. Sarà possibile collegarsi a dispositivi fisici di qualunque tipo con la tecnologia NFC (Near Field Communication) per la connettività senza fili bidirezionale per l'acquisto di biglietti, per prenotazioni, ingresso ad aree riservate. L'acquisto attraverso Internet diventerà parte della nostra vita quotidiana.