webTime

webTime la newsletter di Casaleggio Associati Iscriviti a webTime, la nostra newsletter quindicinale



webTime
Segnalazione dei nuovi post
nota informativa sulla privacy


6° convegno sull'e-commerce in Italia

L'evento riservato ai merchant dell'e-commerce "E-commerce in Italia 2012" che si è tenuto il 17 aprile 2012 a Milano.

Vai all'area e-commerce in Italia



Libro: Tu sei Rete

Tu sei Rete La Rivoluzione del Business, del marketing e della politica attraverso le reti sociali.

ACQUISTA



Gaia: il futuro della politica

Gaia: il futuro della politica La nostra visione del futuro della politica descritto attraverso un video.

Guarda il video

La mappa del potere

Mappa del potere Il social network dei consigli di amministrazione delle società quotate in borsa.

Crea la tua mappa


Aggiornamenti

Feed Rss Segui gli aggiornamenti del blog Casaleggio Associati iscrivendoti attraverso i feed RSS.

11 Maggio 2011

Mario Bucchich
Mario Bucchich
   

Emergenti o emersi?


Tutti i post di Enrico Sassoon
 

Lo spostamento del baricentro degli equilibri economici e commerciali mondiali è iniziato da ormai molti decenni, muovendosi gradualmente dall'Atlantico al Pacifico. Negli ultimi anni, però, questa dinamica è divenuta sempre più forte, sia per la maggiore velocità di crescita dei Paesi emergenti, sia per la relativa stagnazione di quelli più sviluppati. E i dati di fatto sono indubbiamente impressionanti. Le economie dei Paesi emergenti pesavano all'inizio degli anni Novanta all'incirca un terzo dell'economia mondiale, contro i due terzi dei Paesi avanzati, a loro volta dominati dalla massiccia realtà nordamericana e da quella europea.
Oggi il peso economico degli emergenti supera la metà del totale mondiale e si avvia entro il 2030 a costituirne i due terzi. Dunque, in soli quarant'anni, un totale ribaltamento della situazione, con il mondo ricco che contava due terzi avviato a pesare attorno al 35% e, viceversa, il mondo emergente (ma ormai non dovremmo chiamarlo emerso?) pronto a passare al timone dell'economia mondiale dominandone i due terzi.
Lo sviluppo degli emergenti non è più fondato prevalentemente sulla sostituzione delle importazioni e sull'export; nei fatti, in molti Paesi emergenti come Brasile, Cina, India, Messico, Russia e Sud Corea e altri lo sviluppo è alimentato da una classe media di crescenti dimensioni e con un potere d'acquisto relativamente elevato. Le stime indicano che entro dieci anni in Cina questa popolazione, che già oggi conta per più di 100 milioni di individui, supererà i 300 milioni. E non si tratta solo di Cina, India o simili; una ricerca McKinsey calcola in 100 milioni gli africani che in 10-15 anni avranno un reddito pro-capite da classe media e, dunque, un potere di spesa corrispondente.
Questa classe media fortemente urbanizzata esercita una forte domanda di beni e servizi che alimenta il mercato locale e quello internazionale. Basti pensare che in Cina oltre 100 città "minori" hanno una popolazione superiore al milione di abitanti e che nel 2025, delle 30 "megalopoli" del mondo, 25 saranno situate nei Paesi oggi chiamati emergenti. La classe media di questi Paesi, ossia coloro che hanno un reddito pro-capite annuo di almeno 5.000 dollari, passerà da 2,6 miliardi del 2010 a 4 miliardi nel 2014. Dunque, la base per la crescita accelerata è ormai essenzialmente interna e nei prossimi anni tenderà solo a crescere ulteriormente.

Invia un commento

Puoi inserire il tuo commento qui sotto.
Ti chiediamo di scrivere in tema con il post, indicare il tuo nome e cognome, non inserire pubblicità, non utilizzare linguaggio offensivo o turpiloquio e non inserire contenuti che possano costituire una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.).

Questo è un blog aziendale e come tale non saranno ammesse dichiarazioni non veritiere o lesive all'immagine della società Casaleggio Associati.
Comunque il proprietario del blog può in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.


*Campo obbligatorio

Invia il post ad un amico

Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)

*Campi obbligatori


Contatta autore

Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)

*Campo obbligatorio