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29 Settembre 2011

Focus: l'utente italiano dell'e-commerce
Focus: l'utente italiano dell'e-commerce
   

Focus: l'utente italiano dell'e-commerce


Tutti i post di Maurizio Benzi
 

La maggioranza delle persone collegate a Internet, 84% degli utenti italiani, afferma di aver effettuato acquisti on line negli ultimi 12 mesi. Il restante 16% si divide equamente tra acquirenti on line che non hanno effettuato acquisti nell'ultimo anno e coloro che non hanno mai acquistato nulla su Internet.

La ricerca "L'utente italiano dell'e-commerce" realizzata da ISPO e Casaleggio Associati è stata condotta su campione, di tipo casuale stratificato per quote, e rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne (con oltre 17 anni di età) che naviga sul web per genere, età e area geografica di residenza.
Tra i temi analizzati: le caratteristiche dell'acquirente on line, le modalità di ricerca del prodotto ed i fattori che determinano la scelta di acquisto.

Tra i motivi di acquisto su Internet, la possibilità di trovare un prezzo più economico rispetto al negozio tradizionale è il motivo più comune per acquistare su Internet, indicato dal 75% degli utenti italiani. Per il 41% degli acquirenti on line questa è la ragione principale.
Le altre ragioni considerate importanti sono la comodità di acquistare senza dover uscire di casa (60%) e la velocità dell'acquisto (44%).

motivi_acquisto_internet.jpg


Il servizio e-commerce italiano sembra rispondere alle aspettative dei clienti. Solo il 2% degli utenti on line italiani, infatti, dichiara di non essere rimasto soddisfatto dell'esperienza di acquisto on line condotta nell'ultimo anno. Il 16% si dichiara parzialmente soddisfatto e il 66% esprime una completa soddisfazione nei confronti degli acquisti effettuati on line.


button_focus.png

[Scarica l'infographic]

16 Settembre 2011

Mario Bucchich
Mario Bucchich
   

La crescita di Foursquare


Tutti i post di Roberto Cobianchi
 

All'inizio di agosto Foursquare ha semplificato il processo di creazione delle Brand Page: non più un form da compilare e tre-sei settimane di attesa, ma una procedura on-line self-service.
Il cambiamento è interessante perché ricalca la logica di Facebook e apre le porte a una crescita vertiginosa nella presenza dei Brand su questo Geo-Social Network.
A un mese dall'avvio del processo self-service il numero delle Brand Page è cresciuto di più del 40% nel Mondo e più del 43% in Italia. Da un punto di vista numerico, il dato è confortante: indica un crescente interesse dei Brand a entrare in questo spazio.
Osservando alcuni altri indicatori, limitatamente ai Brand italiani, si evidenziano fenomeni interessanti e, al tempo stesso, contraddittori:


  1. il numero di follower, che indica la popolarità del Brand, cresce anche in assenza di un'attività specifica del Brand su Foursquare

  2. il numero dei tip, che in buona parte indica l'attività del Brand su Foursquare, è sostanzialmente stabile, e in moltissimi casi non supera il "sei politico"

  3. si conferma l'utilizzo delle Page di Foursquare come le Page di Facebook, ovvero si apre la pagina "per esserci" senza una reale strategia di presenza e di ingaggio dei follower. Testimonianza di questo è anche l'esistenza di Page aperte da Negozi

  4. si conferma la non-integrazione di Foursquare nel social marketing mix.
    In generale sembra prevalere un utilizzo dei tip, i suggerimenti mediante i quali si consigliano luoghi o attività, di tipo "turistico": "@Pasticceria: Ottimi i fruttini e i pacchetti di pasticcini" oppure "@Municipo di Scicli: Visita la Stanza di Montalbano". In moltissimi casi il Brand che lascia Tip come questi, non opera nel settore Turismo.


Ultimo dato sintetico, forse scontato, è che il settore che più sta sfruttando Foursquare è il Turismo. In tutti gli altri settori, dalle compagnie telefoniche agli eventi, dall'informazione all'abbigliamento, siamo più o meno alle prime timide sperimentazioni.

Confidiamo che la recente pubblicazione di Use Cases e Case Studies sul sito di Foursquare aiuti i Brand nostrani a individuare e definire una loro strategia di presenza.