Foursquare è senza dubbio il social network che ha attirato l'attenzione sui cosiddetti Location Based Services. Gli LBS hanno il potenziale di dare un nuovo significato alle "conversazioni" tra le imprese e i loro clienti perché le sposta dal web generico alla dimensione digitale dello spazio fisico.
I device mobili di accesso rendono possibile la correlazione tra il luogo fisico in cui una persona è e la rappresentazione digitale dello stesso luogo. Come già detto SoLoMo, ovvero Social, Location, Mobile rappresenta un nuovo paradigma: siamo offline eppure costantemente connessi.
Le informazioni sono connesse a luoghi fisici e ciò rappresenta una grande opportunità per le imprese locali e i brand in genere: da un lato interagire con le persone, dall'altro raccogliere e analizzare i segnali digitali.
La conversazione digitale si sposta nello spazio fisico: ma come relazionarsi con le persone che si trovano in un luogo e nelle sue vicinanze solo il tempo di un tweet?
LocalResponse è una piattaforma di social advertising disegnata per permettere ai Brand di interagire con i clienti in tempo reale. Direct Response e Intent Retargeting hanno l'obiettivo di rilevare l'attività geolocalizzata dei clienti e dare strumenti per avviare una relazione.
Se una persona manda un tweet dicendo che si trova, per esempio, in un punto vendita di una catena commerciale, Local Response rileva il tweet, riconosce la lingua in cui è scritto, lo segnala e permette allo staff di rispondere al tweet, per esempio, offrendo uno sconto oppure per risolvere eventuali problemi.
LocalResponse adotta un modello CPC; in questo modo se una campagna marketing non ha il riscontro sperato, il costo di utilizzo della piattaforma resta basso.
Ad oggi LocalResponse ha raccolto 6,5 milioni di dollari di capitali d'investimento e ha lavorato con Audi, Coca-Cola, Dell, Estee Lauder, FedEx, General Electric, General Motors, Mc'Donald's, Pepsi, Pizza Hut e Walgreens.
L'attività digitale delle persone è sempre più georeferenziata: le osservazioni, i commenti, le critiche delle persone sono "fisicamente" collegate allo spazio reale, sono fisicamente connessi a un preciso spazio fisico, un negozio o una catena di negozi.
MomentFeed invece è una piattaforma che analizza le tracce digitali lasciate dalle persone nel mondo fisico: raccogliendo i dati di Facebook, Twitter e Foursquare localizzati in prossimità di un elenco di luoghi predeterminati, consente alle imprese con più di 20 punti vendita di monitorare, misurare e ottimizzare il rendimento di campagne location-based. Foot-traffic, fedeltà, reattività a messaggi marketing, sentiment... tutto questo compone un cruscotto per analizzare ciò che le persone dicono e fanno, le informazioni che si scambiano e ciò che pensano di un Brand quando si trovano in prossimità di un luogo che rappresenta il punto di contatto reale con il Brand.
Il marketing geolocalizzato è appena iniziato; le imprese locali e i Brand stanno cercando il modo migliore per utilizzare servizi come Foursquare, Facebook e Twitter. MomentFeed ha l'obiettivo di mettere ordine nella complessità con una dashboard di marketing geolocalizzato rivolto alle imprese con molti punti vendita da gestire. Un anno fa ha raccolto 1,2 milioni dollari.
Servizi come LocalResponse e MomentFeed diventeranno strategici in ogni iniziativa di marketing geolocalizzato perché faranno la differenza tra "sensazioni" e "fatti", offrendo la possibilità di entrare in rapporto con i clienti nel momento stesso in cui si trovano nel punto vendita.