Mario Bucchich ![]() | ||
Facebook for business | ||
| Gli italiani spendono un terzo del loro tempo on line sui social media e quello più utilizzato oggi è Facebook utilizzato da un italiano su tre, pari a oltre 21 milioni di persone su circa 27 collegate a Internet nel mese . Al mondo gli utilizzatori sono 800 milioni di cui circa la metà sono collegati nell'arco di una giornata . Se al suo ingresso in Italia nel 2008 gli utenti erano soprattutto giovani tra i 13 ed i 18 anni, nel 2011 il segmento dei 36-45 ha superato in numero i giovani. Migliorare il servizio. Facebook ha numerose informazioni su ognuno di noi e sui nostri amici e circa 10 milioni di italiani in un certo giorno sono collegati a Facebook, questi due fatti permettono di poter integrare i propri servizi on line rendendoli più:
Aumentare le vendite. La presenza delle persone su Facebook in modo continuo durante la giornata ha creato l'esigenza di essere presenti direttamente con il servizio di vendita all'interno del social media. La diffusione del social commerce è spinta anche dal mobile con il quale nel mondo 250 milioni di utenti sono connessi a Facebook e le statistiche indacano che questi utenti sono doppiamente attivi rispetto a quelli che si collegano dal desktop. Per questi motivi è nato il fenomeno noto come F-commerce che consiste nella creazione di semplici cataloghi prodotti su Facebook, o di versioni parallele del sito e-commerce all'interno del social network. Alla fine del 2010 solo il 4% dei maggiori retailer statunitensi aveva realizzato una forma di F-commerce, ma a distanza di un anno è diventata la maggioranza. Delta Airlines è stata uno dei primi esempi di integrazione oltre che la prima compagnia aerea ad attivare il servizio. Brand awareness. Molte aziende hanno utilizzato Facebook con successo per aumentare la propria notorietà sulla Rete. Un esempio recente in Italia è stato il contest "Leica 24x36" in cui gli utenti sono stati invitati a pubblicare delle foto secondo le caratteristiche richieste e a farsi votare esclusivamente tramite Facebook, innescando un effetto a catena. Nel giro di un mese e mezzo la pagina del concorso ha collezionato 44mila «mi piace». Whirlpool e Vodafone hanno invece realizzato e distribuito tramite Facebook e Youtube delle divertenti mini-serie video che hanno contribuito ad avvicinare fan, clienti e curiosi. Vodafone ha raggiunto una media di 100 mila visualizzazioni per video. Martini ha lanciato una campagna su Facebook per ricercare il volto della sua campagna pubblicitaria. Era possibile prendere parte ai provini attraverso un'applicazione presente sulla pagina Facebook di Martini. Chi riceveva più like passava alla selezione finale e il vincitore guadagnava 150 mila euro. Aumentare il traffico al sito. Nell'ultimo anno per alcuni siti più attivi su Facebook la fonte di accessi esterni principale non è più stata Google, ma Facebook. Anche per le aziende che non hanno visto questo sorpasso Facebook è comunque diventato uno dei "referrer" principali. Per questo motivo è aumentata l'attenzione all'ottimizzazione dei contenuti pubblicati, il Facebook Optimization, proprio come fino ad oggi siamo stati abituati al Search Engine Optimization. Infatti, in media un messaggio pubblicato da un utente raggiunge il 12% dei suoi contatti, ma lavorando sull'ottimizzazione sociale è possibile aumentare di molto questa percentuale. Qualunque sia la strategia che un'azienda vorrà applicare on line non potrà prescindere dall'integrazione del canale Facebook e la sua rapida evoluzione richiederà alle aziende di prevedere risorse dedicate e specializzate per poterlo utilizzare al meglio. articolo di Davide Casaleggio pubblicato su Harvard Business Review | |

Nel 2012 il settore dell'e-commerce è cresciuto a due cifre, del 12% con un valore di 21,1 miliardi di Euro. In un Paese in piena crisi economica è un dato che deve far riflettere le istituzioni, in particolare i legislatori...

Invia ad un amico
Permalink
Contatta l'autore
Tags: