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Le prossime elezioni si vincono in Rete | ||
| Un commento alle recenti elezioni comunali. Il fenomeno del Movimento Cinque Stelle può essere anche interpretato attraverso la Rete. Internet non si sta più affiancando ai cosiddetti mainstream, ai telegiornali e alle televisioni, ma li sta lentamente sostituendo. La Rete è una conversazione tra persone che possono verificare le informazioni, che possono discuterne tra di loro. Non è quindi un media broadcasting, da uno a molti. Per questo sta trasformando completamente il modo di fare comunicazione. La Rete sta diventando un'agorà molto estesa, sempre più complessa. La Rete è politica allo stato puro, questa politica, oggi, si sta manifestando maggiormente negli Stati Uniti per le elezioni presidenziali. In particolare, poi, se confrontiamo i numeri dei candidati alle presidenziali Usa nei diversi social media, con quelli di Beppe Grillo si può vedere che su Twitter, You Tube e Facebook, Grillo si posiziona così: al terzo posto su Twitter (dietro Obama e Gingrich) con 541mila follower, al secondo su You Tube (dopo Barack Obama) con 89 mila iscritti al canale e al quarto posto su Facebook (dopo Obama, Romney e Paul) con 825 mila fan. C'è da sottolineare che ciò avviene con una popolazione che in Italia è grosso modo di 1/5 inferiore a quella statunitense. E se uno dovesse fare un rapporto semplicemente lineare, bisognerebbe moltiplicare per cinque la presenza di Grillo. Ma non è tutto perché la diffusione della banda larga negli Stati Uniti è molto più elevata che in Italia e allora bisognerebbe anche in questo caso aggiungere un tasso di crescita. articolo di Gianroberto Casaleggio pubblicato su Cado in piedi | |

Nel 2012 il settore dell'e-commerce è cresciuto a due cifre, del 12% con un valore di 21,1 miliardi di Euro. In un Paese in piena crisi economica è un dato che deve far riflettere le istituzioni, in particolare i legislatori...


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