E' la parola chiave del momento, e lo sarà sempre di più nei prossimi mesi.
Ogni istante della nostra giornata si svolge in una location, in un luogo definito e identificato da coordinate geografiche e da una identità anagrafica.
Le coordinate geografiche creano la connessione tra lo spazio fisico e il suo corrispondente digitale e anagrafico. Stabilita la connessione, lo smartphone mette a portata di un click, o meglio, di un touch, il contesto che riguarda il luogo in cui ci troviamo, lo spessore dell'identità anagrafica di quel luogo, fatto di informazioni, foto, video, recensioni, commenti, dati e creando la possibilità di interazione sociale "connessa" a quel luogo.
Questo grazie ai metadati di georeferenziazione delle informazioni.
Questi meccanismi di base aprono scenari di innovazione e creatività immensi.
Applicazioni come Foursquare creano opportunità di marketing per Commercianti e Brand e un motore di recensioni a disposizione degli utenti.
Applicazioni come Banjo creano social network temporanei di prossimità.
Altre applicazioni come Foodspotting e Untappd fanno dell'elemento location l'occasione per condividere le proprie esperienze personali in tema di food & beverage.
Vibe consente di lasciare messaggi temporanei georeferenziati, in questo caso non collegati a un "luogo" ma solo a delle coordinate di latitudine e longitudine.
Con Swarmbit è possibile creare Folder georeferenziati di documenti, ad accesso libero o protetto da password, con validità massima di 24 ore.
Localmind serve a trovare "esperti locali" cui porre domande; come ad esempio "Qual è il miglior Sushi a Bologna?" oppure "Ci sono ritardi nei treni a Bologna?". La domanda viene posta all'utente che con maggior frequenza di altri "visita" il centro oppure la stazione di Bologna e come tale si qualifica come local expert.
Tagwhat permette invece di raccogliere le informazioni provenienti da diverse fonti, come Wikipedia, e mostrarle sullo smartphone filtrate in base alla posizione geografica. Si propone come "The mobile encycopledia of where you are" e consente agli utenti, dal sito web, di pubblicare le loro storie sui luoghi, contribuendo in modo collaborativo alla crescita dell'enciclopedia.
(L'elenco non è completo, anzi: rappresenta una parte infinitesima delle applicazioni location-based).
Su internet esistono tonnellate di contenuti, in massima parte riferiti o facilmente riferibili a luoghi fisici: pagine, interi siti e blog, video, foto, status update...
Esistono tantissimi strumenti per creare contenuti, ma è solo grazie alle app location-based che tutti questi contenuti possono arricchire l'esperienza del trovarsi in un determinato luogo in un certo momento.
Geolocalizzarsi è la chiave di accesso al contesto che ti circonda.