Stiamo entrando in un mondo nel quale ogni persona, luogo, oggetto e informazione sarà geo-referenziata e accessibile da mobile in tempo reale, a meno che un individuo non decida volontariamente di essere opaco temporaneamente ai servizi di geolocalizzazione.
Con il nostro smartphone possiamo accedere alle storie legate ai luoghi che ci circondano (TagWhat), filtrando la quantità immensa di contenuti disponibili sul web sulla base della latitudine e longitudine della nostra posizione in un istante preciso.
In realtà questo non è il futuro, questa è la realtà di oggi perché tecnologie e applicazioni sono già sul mercato, da tempo. Esse consentono di creare messaggi marketing il cui valore è accresciuto dal contesto nel quale essi sono immessi: una persona, in un certo luogo, in un certo momento.
Un fattore determinante è la decisione della persona di "entrare" nel contesto, di farne parte ovvero di essere geo-localizzata, di dichiarare la propria presenza in un certo luogo in un certo istante: è un atto volontario che esprime la decisione / disponibilità della persona a essere "localizzata" dai vari servizi che spazzolano informazioni digitali e trovano le geo-connessioni. Come Sonar che rilevata la nostra posizione cerca amici nelle vicinanze basandosi sulla loro ultima posizione rilevata; oppure Tagwhat appunto, che rileva informazioni legate per mezzo di geocode o di tag ai luoghi attorno a noi costruendo una guida turistica in tempo reale.
Oggi molte persone fanno tutto ciò spontaneamente, perché trovano interesse o divertimento in tutto ciò.
Ma le opportunità per il marketing e per il business sono enormi e non possono affidarsi al livello spontaneo di utilizzo dei location-based services. Occorre da un lato comprendere quali sono le opportunità per il business e dall'altro mostrare i benefici che il consumatore può derivarne.
Incentivare le persone a condividere la loro posizione significa poter accedere a informazioni demografiche, preferenze, abitudini d'acquisto e grazie a questo poter offrire informazioni e messaggi rilevanti per il cliente nel contesto in cui si trova.
Il beneficio per il cliente è che può ricevere (finalmente) informazioni utili in quel momento, non prima o dopo. Sapendo che un individuo si trova in un determinato locale, è possibile inviare info a valore aggiunto informandolo di una promozione disponibile in quel momento: più il messaggio promozionale è "vicino" al punto vendita e più è efficace perché in grado di raggiungere i clienti non appena si trovano nelle vicinanze o addirittura NEL punto vendita.
Il messaggio può essere una promozione o un'informazione, ma può essere rappresentato anche solo dalla possibilità di interagire con il cliente. Per i Brand che non hanno punti fisici di contatto con i consumatori, il Location-based Marketing e soprattutto quelle azioni che vengono veicolate su mobile rappresentano una opportunità senza precedenti di interagire con il consumatore nel momento stesso in cui questi si trova in un locale che espone / vende i prodotti / servizi del Brand.
È come avere un promoter in carne ed ossa sempre presente nel negozio, anzi meglio: un promoter dotato di ubiquità perché può interagire con TUTTI i clienti contemporaneamente.