Political twitter

30 Dicembre 2008

Negli Stati Uniti il 62% della popolazione, secondo un rapporto della The Pew Internet Project, utilizza dispositivi mobili (cellulari e palmari) oltre che per la voce, per accedere a dati ed applicativi online, soprattutto fuori da casa e dal lavoro.

In una giornata tipo il device viene utilizzato per:

I piccoli device, dopo la Tv e il desktop, sono il terzo passo dello sviluppo del piccolo schermo. L'utilizzo dei dispositivi mobili (cellulari e PDA) per accedere a formati diversi da quello testuale ha incoraggiato lo sviluppo di nuove forme di social media.

Twitter è un applicativo web nato del 2006 (micro-blogging service) che consente agli utenti registrati di lasciare un messaggio non più lungo di 140 caratteri tramite web, messenger o sms.Oggi conta circa 6 milioni di utenti ed un upgrade via cellulare di circa un centinaio di messaggi ogni 5 secondi.
Il limite di Twitter, osservano gli esperti, è la fruizione legata comunque ad una connessione internet sebbene da un dispositivo mobile. Alcune piattaforme hanno ampliato il servizio di pubblicazione anche formati multimediali (foto e video). La notorietà di Twitter è esplosa con il recente attentato a Mumbai in India. In quell'occasione molti utenti si sono improvvisati micro-giornalisti ed hanno utilizzato la piattaforma per aggiornare in tempo reale la situazione di feriti, gli spostamenti di ambulanze, e segnalando gli ospedali a corto di scorte di sangue per eventuali donatori.
Il dettaglio descritto dai messaggi è stato tale da non risparmiare neanche segnalazioni sulle posizioni degli attentatori e sugli spostamenti delle forze dell'ordine. ll governo indiano è stato costretto ad un appello "stop tweeting" per evitare di offrire agli attentatori notizie che avrebbero potuto danneggiare la riuscita delle operazioni di arresto.

In politica Twitter è ancora agli albori, almeno nel panorama europeo. Negli Stati Obama è stato il caso di successo più acclamato, anche se molti utenti hanno lamentato l'abbandono del suo account dopo pochi giorni dalla sua elezione.

In United Kingdom è possibile seguire i parlamentari e l'attività dei ministri in tempo reale registrandosi al portale Tweetminster.co.uk . L'iniziativa non ha nulla di originale e si ispira all'esperienza statunitense Tweet Congress.org assai più complessa e seguita di quanto non sia il tentativo europeo.

In Italia, nel contesto politico, Twitter è ancora sconosciuto al di fuori di sporadiche, isolate, e poco aggiornate esperienze di qualche politico locale (es.Diego Cammarata, sindaco di Palermo).


Postato da Luca Eleuteri in Relazione Digitale


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