La distribuzione dei film sta cambiando. Il limite tra il cinema dei professionisti e quello dei dilettanti è sempre più labile. Questo ha fatto si che i canali di distribuzione si stiano omologando, almeno per quanto riguarda l'on line.
Michael Moore ha deciso di pubblicare un suo film rendendolo disponibile gratuitamente on line. Il film, Slacker Uprising è un documentario che attraversa 62 città negli Stati Uniti che parla ai giovani elettori statunitensi a cui chiede di registrarsi per il voto ed aiutare la sinistra americana a vincere le elezioni.
L'esperimento distributivo è stato favorito da due elementi: le prossime elezioni presidenziali statunitensi a cui Moore voleva contribuire e il fatto che il documentario è un rimontaggio di un film girato nel 2004 che non aveva riscosso grande successo
"Captain Mike Across America". Entrambi questi elementi hanno permesso una sperimentazione sul modello distributivo.
Il lancio del film, in ogni caso, ha richiesto due milioni di dollari investiti da parte dell'editore Brave New Films che ha previsto alcuni limiti alla gratuità. E' infatti possibile scaricare il documentario gratuitamente solo per tre mesi a partire dal 24 di settembre 2008. Gli altri canali distributivi rimangono a pagamento come il cinema disponibile dal 4 ottobre e il DVD disponibile dal 7 ottobre.
L'elemento più strano è la limitazione geografica della distribuzione. Solo dagli Stati Uniti e dal Canada è possibile scaricare il filmato gratuitamente.
La limitazione sul sito ufficiale è effettiva perché c'è un controllo sull'IP del navigatore. Per limitare i costi di banda e massimizzare la diffusione viene utilizzato anche BitTorrent che tuttavia non ha alcuna possibilità di limitare l'accesso in modo geografico ed infatti molti sono gli utenti che lo stanno già distribuendo all'estero.
Per utilizzare al meglio i modelli distributivi di rete è necessario che i produttori ripensino integralmente i loro modelli di segmentazione dei clienti, a partire da quella geografica.
Postato da Davide Casaleggio in Relazione Digitale