Magazine digitale quindicinale giovedi 28 gennaio 2010
Volume 7, numero 119

Foto: "Ciclista di strada" di Mario Bucchich
Lo stato della blogosfera

La blogosfera è l'insieme dei blog presenti sulla Rete. Ogni anno la società Technorati ne valuta lo sviluppo e le tendenze a livello mondiale attraverso i suoi milioni di associati. Nel 2009 nonostante la crisi mondiale, o forse anche grazie a questa, la blogosfera è comunque cresciuta.

I blogger sono per Technorati distinti in quattro categorie, chi lo è per hobby (72%), chi per integrare i suoi guadagni come attività part time (15%), chi come propria attività principale (9%) e chi è blogger per un'azienda o un'organizzazione (4%).

Nel 2009 la blogosfera si è integrata sempre di più con social media come Twitter o Facebook per diffondere e amplificare i suoi contenuti. La presenza della blogosfera nei media tradizionali è aumentata in modo sensibile ed è ormai frequente la citazione di un post su un giornale o di un video preso dalla Rete nei telegiornali.Circa il 50% dei blogger ha affermato di essere stato citato in almeno un media tradizionale.

I blogger sono per il 60% uomini tra i 18 e i 44 anni, con un'istruzione medio alta, il 40% è infatti laureato. I blogger attivi con più di 6 anni di attività, un tempo lunghissimo per la Rete, sono solo il 6%. Nell'ultimo anno la curva di crescita dei nuovi blogger è diminuita passando di mese in mese dal 7 al 3%. Una tendenza che può essere attribuita a due fattori: l'enorme numero di blog esistenti e la concentrazione degli accessi in un numero limitato di blog.

I blogger spesso sono giornalisti o ex giornalisti, il 35% ha collaborato con i media tradizionali e ben il 27% dei blogger lavora per i giornali o per la televisione.

Per i blogger professionisti la valutazione del successo rimane il numero unico di visitatori. Più visitatori significano più pubblicità, la prima e quasi unica fonte di ricavi, che negli stati uniti può arrivare a 122.000 dollari/annui.

Ma ci sono anche altri modi in cui il blogger percepisce il suo successo; tra questi il numero e la qualità di richieste di business (se il blog promuove delle attività), il numero di commenti per articolo e il numero di link al blog da altri siti.

I blogger sono non solo produttori di contenuti di qualità o veicoli di traffico spesso selezionato, ma anche testimonial. L'influenza di centinaia di milioni di blogger e della loro conversazione ininterrotta sta modificando l'opinione pubblica. Le aree che sono e saranno più interessate e influenzate dalla blogosfera sono la politica, la tecnologia, il business e l'ambiente.

di Gianroberto Casaleggio


xRay

Trend e previsioni per il 2010
La crisi che negli ultimi 15 mesi ha messo in grave difficoltà molti settori economici, ha solo sfiorato la Rete, che ha invece visto nel 2009 un anno di grande attività.

Il 2009 ha visto il boom a livello mondiale di iPhone, e il 2010 vedrà la nascita di nuovi applicativi che sfrutteranno ancora di più le potenzialità offerte dall'Ubiquitous Internet.

I principali Social Media (Facebook, Youtube, Twitter) saranno costretti ad attuare nuove politiche di monetizzazione, in particolare advertising account a pagamento.

Negli ultimi anni abbiamo assistito alla nascita di ambienti che hanno integrato aspetti sociali a servizi specifici, come ad esempio Anobii, Last.Fm o Zopa, tendenza che coinvolgerà un sempre maggior numero di ambiti della vita quotidiana.

I blog più importanti sono diventati veri e propri organi di informazione on line (Huffington Post, Techcruch, ecc.) e quelli che erano "diari personali" hanno ridotto la loro crescita. 

In ambito e-commerce si è registrata una consistente crescita nei settori dove lo scambio è immateriale (viaggi, scommesse, software, ricariche telefoniche, ecc), più contenuta nei settori tradizionali. In particolare in Italia, l'e-commerce continua a restare una nicchia (5-6% del totale delle vendite).

Tra gli ambiti che desteranno maggiore attenzione nel 2010 vanno sicuramente citati l'Internet of Things e l'Augmented Reality.


Focus: Analisi del mercato degli iPhone Application. NEW!

Grazie alla diffusione degli iphone, il 2010 sarà l’anno in cui il mobile internet inizierà a imporsi sul desktop/laptop internet.

A fine 2009 per iphone, che costituisce oggi il 60% del mercato, c’erano 120 mila iPhone apps, e per fine 2010 saranno 300 mila.

Unico possibile competitor Android di Google, che potrà emergere se riuscirà a trovare dei device all’altezza dell'iphone.


Payback
di Jim Andrew e Hal Sirkin

L'innovazione deve essere considerata come un processo di gestione, non come una mera attività creativa.

E' quindi necessario un approccio sistematico.

Le buone idee bisogna saperle riconoscere, adattare, implementare in modo corretto.

Con l'analisi di case study internazionali, questo libro aiuta a comprendere quando vale veramente la pena di sviluppare un'idea innovativa e come farlo, spiegando gli ostacoli organizzativi, culturali e operativi.

''There’s too much noise out there anyway. The new wave is not value added, it’s garbage-subtracted''.

Esther Dyson (giornalista)

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ISSN: 1824-2006