
Foto: "peaceful rest" di Mario Bucchich | Una crisi senza colpevoli La crisi più grave della storia, che ha colato a picco imprese, banche e società finanziarie, che ha lasciato senza lavoro milioni di persone e che ha annichilito i risparmi di altri milioni di persone, non ha responsabili.
Se ci pensate bene, l'unico ad andare in galera per il disastro finanziario provocato è stato Madoff, ma in quel caso sarebbe stato difficile ignorare che aveva letteralmente depredato i risparmiatori che gli avevano dato i loro soldi da gestire.
Siamo ormai a due anni dallo scoppio della crisi e le nuove regole finanziarie che erano state annunciate con grande clamore non si vedono ancora. In Europa si stanno studiando nuove regolamentazioni, ma verranno cautamente introdotte più o meno a fine 2012.
In America, dove la crisi è stata generata, c'è una commissione dal nome bellissimo - Financial Crisis Inquiry Commission - nominata lo scorso luglio e formata da sei democratici e quattro repubblicani, che però non ha nemmeno iniziato a lavorare. Predominano le polemiche e i disaccordi, e i risultati della presunta indagine, attesi per la fine di quest'anno, con ogni probabilità o non ci saranno o lasceranno molto a desiderare.
La commissione dovrebbe studiare ben 22 diversi fattori che hanno portato alla crisi, dai prestiti subprime alla gestione dei rischi, dai derivati finanziari alla allegra gestione di molti istituti finanziari. Ma i lavori non sono ancora cominciati PER MANCANZA DI FONDI!
Conclusione: i mercati stanno riprendendo vigore e con essi tornano in massa i risparmiatori che vorrebbero magari recuperare un po' dei soldi perduti. Il gioco, però, è a rischio: senza nuove regole severe e fatte rispettare con efficacia le bolle speculative sono sempre in agguato.
Speriamo di non ritrovarci tra uno o due anni in una fotocopia della grande crisi del 2008-2009, e ancora una volta senza nessun colpevole.
di Enrico Sassoon
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Focus: Analisi del mercato degli iPhone Application.
NEW!
Grazie alla diffusione degli iphone, il
2010 sarà l’anno in cui il mobile internet
inizierà a imporsi sul desktop/laptop internet.
A fine 2009 per iphone, che costituisce oggi il 60%
del mercato, c’erano 120 mila iPhone apps, e per
fine 2010 saranno 300 mila.
Unico possibile competitor
Android di Google, che potrà emergere se riuscirà a trovare dei
device all’altezza dell'iphone. |  |
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Coolhunting di Peter Gloor, Scott Cooper
Coolhunting è il termine coniato negli anni '90 per
indicare una nuova area del marketing.
Il libro spiega gli strumenti esistenti per cercare le
mode più in voga e relazionarsi con le persone che le hanno
lanciate.
Attraverso numerosi esempi e case studies questo volume aiuta a chiarire la
cultura del cool.
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