Magazine digitale quindicinale giovedi 22 aprile 2010
Volume 7, numero 125

Foto: "mobile e-commerce" di Mario Bucchich
L'e-commerce non è solo una scommessa

Il fatturato stimato per l'e-commerce nel 2009 in Europa è pari a 307 miliardi di euro, nello stesso periodo in Italia sono stati fatturati 10 miliardi di euro pari al 3,2% del mercato europeo.

I settori principali sono il tempo libero (principalmente giochi d'azzardo) che rappresenta quasi metà del mercato (42,2%), il turismo (35%) e l'elettronica di consumo (8,7%).
Questi sono alcuni dei risultati che sono stati presentati da Casaleggio Associati nel Rapporto "E-commerce in Italia 2010: il commercio elettronico non è solo una scommessa".

La crisi non sembra toccare l'e-commerce che anzi ha accelerato la sua crescita ad un tasso del 58% rispetto alla crescita del 30,7% dello scorso anno.
Secondo gli esercenti i clienti acquistano on line per avere un servizio superiore. Come la comodità dell'acquisto da casa (31%), l'ampiezza di gamma (21%) e l'esclusività dell'offerta (9%).
Circa un quarto (24%) individua invece il motivo nella questione del prezzo.

L'e-commerce è comunque frenato nella sua crescita da una legislazione italiana non adeguata e in alcuni casi punitiva, dalla ancora scarsa diffusione della banda larga la cui valenza strategica per lo sviluppo del Paese è sottovalutata e dai costi dei servizi spesso superiori alla media europea.

Un fenomeno interessante è l'aumento dell'offerta dei servizi in white label: gli esercenti e-commerce che hanno acquisito esperienza negli ultimi anni hanno iniziato ad offrire il servizio di vendita a società operanti nel mondo fisico che non hanno ancora un sistema di vendita on line.

di Davide Casaleggio

xRay

Microblogging tra marketing ed enterprise 2.0
Il microblogging è al centro dell'attenzione di molti osservatori.

Viene analizzato o come strumento di marketing utile per entrare nella conversazione con il network o come pratica utile all’interno delle imprese per favorire lo scambio di conoscenze.

Un recente studio di Kate Ehrlich del Centro Ricerche IBM sul Software Sociale ha indagato su come i dipendenti IBM utilizzano due strumenti di Microblogging, Twitter e BlueTwit.

Il primo lo conosciamo tutti, mentre il secondo è in pratica un clone del primo con due differenze: è accessibile solo all’interno della rete IBM e ha un limite di 250 caratteri anziché 140.

In sostanza Twitter viene usato per aggiornamenti di stato e per condividere informazioni e commenti con un pubblico generico; quando però si tratta di porre domande, richiedere aiuto e rispondere a domande e richieste, ci si affida BlueTwit, uno strumento “riservato”...


Rapporto E-commerce 2010: Il commercio elettronico non è solo una scommessa NEW!


Il fatturato stimato per l'e-commerce nel 2009 in Europa è pari a 307 miliardi di euro, nello stesso periodo in Italia sono stati fatturati 10 miliardi di euro.

I settori principali sono il tempo libero, il turismo e l'elettronica di consumo.


La crisi non sembra toccare l'e-commerce che anzi ha accelerato la sua crescita ad un tasso del 58% rispetto alla crescita del 30,7% dello scorso anno .


Designing for the Social Web
di Joshua Porter

I principi su cui i social software di successo sono costruiti sono le basi della psciologia umana.

Le persone usano i software per fare le stesse cose che fanno nella vita reale: parlare con altri, creare gruppi, guadagnare stima, gestire le loro vite e divertirsi.

Questo libro entra nella profondità degli aspetti dipsicologia sociale, per cercare di comprendere come essi possano essere applicati nel web-design. Siamo solo all'inzio di questo percorso.

''The lottery: a tax on people who flunked math''.

Monique Lloyd

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Redazione: info@casaleggio.it
ISSN: 1824-2006