Magazine digitale quindicinale giovedi 17 giugno 2010
Volume 7, numero 129

Foto: "green bike" di Mario Bucchich
Generazione di speranze

La crisi che stiamo attraversando è qualcosa di più di una crisi finanziaria.
È una perdita di significati, valori, direzione.

Certo, per la crisi finanziaria hanno responsabilità molti banchieri, finanzieri, immobiliaristi e trader di varia foggia talvolta delinquenti, quasi sempre avidi, sempre alquanto cinici. E altre responsabilità le hanno avute agenzie di rating, enti regolatori, banche centrali e persino governi che, come si è visto di recente, hanno raccontato un sacco di bugie sulle reali condizioni del loro paese.

Il punto è che ad avere perso la bussola sono stati in tanti, o forse ormai bisognerebbe dire "siamo stati in troppi". Da molti anni assistiamo a una deriva generalizzata in politica, negli affari, nella finanza, persino nella gestione della religione.

C'è chi ha detto che questo è il capitalismo, di che stupirsi? Ma in realtà lo stesso capitalismo è stato tradito. Adam Smith predicava a fine Seicento che chi fa il proprio interesse fa anche quello della collettività. Ma non ha mai detto che si possa fare il proprio interesse nonostante la collettività o, ancora peggio, a danno della collettività.

In America gli scandali sono stati enormi in questi anni, e l'Italia non è da meno. La mentalità reaganiana dell'arricchimento individuale è sfociata nei casi Enron, Lehmann, Madoff.

In Italia la mentalità berlusconiana dell'arricchimento individuale si sta tramutando nello sfacelo istituzionale, ma soprattutto morale. La ditta Arraffa&Divora è l'unica che oggi va a gonfie vele, tutti gli altri stanno peggio.

Come uscirne? Non si vedono all'orizzonte protagonisti di establishment. Ma si vede in divenire una forza crescente formata dai giovani delle nuove generazioni. Non scendono in piazza, non gridano, spesso non protestano neppure per le loro precarie dimensioni. Ma si scambiano idee, si confrontano. E pensano. Sono quelli che qualcuno chiama i "radical millenials", i venti-trentenni che hanno creato la dimensione planetaria dei network sociali e dei social media, che hanno fortemente contribuito all'elezione di un outsider come Obama, che possono decidere delle sorti di un'azienda o di un prodotto a dispetto di campagne pubblicitarie milionarie.

I giovani guardano allo sfacelo dei valori e, anche se oggi non riescono facilmente a proporre soluzioni alternative, erodono da dentro il potere dei dinosauri politici, economici e finanziari. Stanno modificando i parametri di consumo, di acquisto, di utilizzo, di riciclo, di riuso.

Hanno visto passare l'11 settembre, il terrorismo, i grandi inquinamenti planetari, le minacce del cambiamento climatico, la crisi dei subprime, i preti pedofili e la recessione globale.

Sono centinaia di milioni e aspettano che arrivi il loro turno per scaraventare fuori i cinici detentori del potere. Quando questo turno arriverà, aspettiamoci una rivoluzione.

di Enrico Sassoon

xRay

Govfresh - open air government , è il portale statunitense di informazione focalizzato su tecnologia, social media e trasparenza nelle attività governative. E’ nato nel maggio del 2009 con l’obiettivo di ispirare la collaborazione tra le strutture governative e i cittadini e costruire una democrazia partecipata.

Il 15 giugno è stato celebrato il Gov 2.0 Heroes Day, nessuna giuria, nessuna premiazione, solo la gratificazione di essere citati come modelli da seguire nella gestione della cosa pubblica.

Tutte le candidature ricevute sono state pubblicate su GovFresh, sulla pagina Facebook e su Twitter per dar maggiore risalto all’apprezzamento che queste persone si sono guadagnate.

L’idea di raccontare i comportamenti virtuosi al posto, o a fianco, di comportamenti negativi  può forse aiutare a non cadere in depressione


Rapporto E-commerce 2010: Il commercio elettronico non è solo una scommessa NEW!

Il fatturato stimato per l'e-commerce nel 2009 in Europa è pari a 307 miliardi di euro, nello stesso periodo in Italia sono stati fatturati 10 miliardi di euro.

I settori principali sono il tempo libero, il turismo e l'elettronica di consumo.


La crisi non sembra toccare l'e-commerce che anzi ha accelerato la sua crescita ad un tasso del 58% rispetto alla crescita del 30,7% dello scorso anno.


PR power
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Delle buone PR possono aiutare un'azienda a svilupparsi; delle pessime PR possono distruggerla.

Il volume va direttamente al cuore della questione: come sviluppare una strategia di Pubbliche Relazioni.

Attraverso numerosi case study e indicazioni accurate di cosa fare e cosa non fare, vengono indicate strategie e metodologie per PR efficaci.

''L’ostentazione del potere in tutte le sue forme rende gli uomini stupidi, ottunde la loro capacità di giudizio''.

Dietrich Bonhoeffer

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