Magazine digitale quindicinale giovedi 3 giugno 2010
Volume 7, numero 128

Foto: "sliding face" di Mario Bucchich
iAd: Apple e la pubblicità

Nelle scorse settimane Steve Jobs ha previsto di raggiungere una diffusione di 100 milioni di device Apple mobile entro l'estate. Il successo del lancio internazionale dell'iPad è un'ulteriore conferma del fatto che il futuro sarà nei dispositivi mobile. Ed Apple si sta dimostrando essere il player più dinamico.

Infatti ad aprile Jobs, presentando il nuovo sistema operativo di iPhone OS 4 (disponibile per l'estate), ha mostrato la "mobile advertising platform di Apple "built in": iAd.
Seppur completamente estranea al mondo della pubblicità, a gennaio Apple aveva acquisito uno dei più importanti network pubblicitari mobile Quattro Wireless.

Ed ora ci si chiede se sarà l'iAd a portare quell'evoluzione di cui il mondo dell'advertising on line necessita da tempo. L'obiettivo di Apple è combinare l'emozione della TV all'interattività del Web, attraverso un nuovo modo di interagire con i contenuti e gli oggetti, eliminando cosi la distinzione tra branding e direct response. La pubblicità non sarà un elemento esterno alle applicazioni, ma si manterrà all'interno di esse.

Il modello di business sarà perciò probabilmente simile ad iTunes, visto che Apple gestirà l'hosting e la vendita degli spazi pubblicitari, riconoscendo il 60% delle revenue agli sviluppatori delle App. 
Inoltre è possibile che la qualità complessiva della pubblicità migliori se Apple deciderà di applicare delle forme di controllo agli applicativi pubblicitari, cosi come avviene per le iPhone e iPad Application.

Restano comunque delle perplessità dovute principalmente al fatto che il mondo iAd pare essere al momento un sistema chiuso su stesso. A differenza dei modelli di advertising che verranno proposti con Google Android.

A novembre infatti Google aveva annunciato l'acquisizione per 750 milioni di dollari di AdMob, leader nel mercato della pubblicità per il mondo mobile. Acquisizione concretizzata solo in questi giorni dopo l'approvazione della Federal Trade Commission americana che ha richiesto 6 mesi.

E la seconda volta che un'azienda che si occupa esclusivamente di tecnologia decide di giocare un ruolo diretto nella pubblicità on line diventando una "concessionaria".
Per Google questa è stata una scelta vincente. Vedremo se Apple sarà capace della stessa impresa.


xRay Genialloyd é la compagnia di assicurazione diretta del Gruppo Allianz. Dal 1997 opera con un team di 450 persone attraverso i suoi tre call center con numeri verdi dedicati e il sito internet.

Con 1.700.00 telefonate ricevute e 6.700.000 accessi al sito, Genialloyd è oggi uno dei leader di mercato in Italia nella distribuzione di polizze via Internet.

Nel 2009 ha investito il 20% del budget complessivo nell’on line, con particolare attenzione agli strumenti di relazione tra i quali spicca il social network Facebook, nel quale è presente con 847 fan. Il sito conta così un 38% di traffico diretto, un 18% proveniente dai siti di riferimento e un 41% dai motori di ricerca.

La strategia di totale integrazione tra on e off line grazie alla quale ogni operazione/processo può essere iniziato su un canale, interrotto e terminato su un altro ha fatto si che per il nono anno consecutivo Genialloyd si sia aggiudicata il premio BICSI dedicato alla RC Auto per la soddisfazione del cliente, risultando l’operatore di mercato più veloce nella liquidazione dei sinistri, in media 14 giorni inferiore rispetto alla categoria.

Anche e soprattutto nel settore delle assicurazioni on line dunque, tempestività, trasparenza, facilità di rapporto con il personale, soluzioni personalizzate e qualità del servizio a fronte di un prezzo competitivo risultano essere le caratteristiche vincenti.


Focus: le ASL italiane on line

L'ASL (azienda sanitaria locale) si pone come garante della salute dei propri cittadini in un determinato ambito territoriale.

La rete per le ASL rappresenta un valido strumento per fornire un servizio più completo ai cittadini riducendo i costi e le code superflui.

Gli aspetti fondamentali per una valida presenza on line sono la struttura del sito, gli strumenti di relazione e i servizi erogati attraverso il sito.

In Italia, per quanto riguarda l'utilizzo della Rete, le ASL sono complessivamente ancora in fase di sperimentazione.


a/b always be testing
di Bryan Eisenberg, John Quarto-vonTivadar

Il beta testing perpetuo è un concetto introdotto dalla Rete.

La Rete permette di correggere e migliorare continuamente tutto ciò che creiamo.

Tutte le interazioni con i nostri servizi possono essere monitorate e testate direttamente da servizi presenti in rete.

''Il bello dei politologi è che, quando rispondono, uno non capisce più cosa gli aveva domandato''.

Indro Montanelli

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