L'informazione on line L'informazione broadcasting, quella tradizionale dei giornali e delle televisioni, da uno a molti, in Rete sta cambiando forma.
Un'analisi dell'informazione on line fatta dallo statunitense Poynter Institute, che studia le relazioni tra media e Internet, dimostra l'emergere di nuove tendenze.
In Rete è quasi impossibile mantenere un segreto. Il sito di WikiLeaks è attivo dal 2007 e pubblica documenti confidenziali di natura politica; chiunque può inviarli e per questo WikiLeaks è soggetto da sempre sia ad attacchi informatici, sia ad attacchi legali da parte di molti Stati di tutto il mondo.
WikiLeaks, che è basata in Svezia, ha sviluppato anche meccanismi sofisticati di protezione dei propri dati e duplicato il server in molte nazioni oltre a quella svedese. WikiLeaks, com'è scritto nella sua homepage accetta soltanto materiale originale, censurato o disponibile a un pubblico ristretto che non sia stato pubblicato in precedenza.
E' su questo sito che recentemente è stato pubblicato il video di un inviato della Reuters ucciso dall'aviazione statunitense; e in passato ha reso pubblici documenti riservati dell'associazione Scientology, le procedure usate per il trattamento dei prigionieri nella base di Guantanamo, i rapporti del Bilderberg Group.
L'informazione è creata anche dalla comunità e la comunità è creata dall'informazione. Questo è uno statement, un'affermazione messa in pratica dal Chicago Now un sito che è stato creato nel 2009 dal Chicago Tribune e che si rivolge a una comunità cittadina e extracittadina di circa 10 milioni di persone.
Chicago Now pubblica ogni giorno circa 100 articoli su diversi aspetti della città scritti da una rete di blogger volontari e tutti gli articoli vengono commentati da migliaia di cittadini. Chicago Now è l'esempio dell'emergere dell'informazione a livello locale. Informazione che può essere ancora più puntuale, hyperlocal, riferita al punto in cui una persona si trova in quel momento.
Il sito Everyblock fornisce informazioni su tutto ciò che ci circonda nell'ambito di qualche centinaio di metri: negozi, cinema, teatri o anche interruzioni stradali, manifestazioni, qualunque cosa che possa avvenire intorno a noi. E' un servizio disponibile nelle principali città americane che aggrega quindi informazioni di qualunque tipo dalla rete, riferite al punto preciso della nostra posizione. Può essere considerato come un accompagnatore nella nostra vita quotidiana. Le informazioni vengono costruite in modo bi-direzionale: alcuni siti infatti che vengono aggregati da Everyblock danno la possibilità di pubblicare commenti. Chi passa in un punto con un iPhone o qualunque altro strumento che consenta l'accesso a Internet mobile, può vedere, ad esempio, i commenti su un certo negozio, su un determinato prodotto, valutazioni su un certo film o su un certo spettacolo.
L'ultima frontiera delle news on line è Spot.us, molto diffuso California. I suoi lettori possono commissionare un'inchiesta a un giornalista che ne decide il prezzo; se l'inchiesta è d'interesse generale viene finanziata da microdonazioni fatte attraverso il sito. In alcuni casi è possibile ottenere a pagamento un copyright temporaneo da parte dei media tradizionali che quindi acquisiscono questi servizi per un periodo di 2 o 3 giorni, prima che siano resi pubblici sul sito e resi disponibili gratuitamente a tutti in Rete.
Libera diffusione delle informazioni, informazione locale, informazione hyperlocal, informazioni create della comunità o addirittura su ordinazione, sono alcune delle linee di tendenza delle news on line, che stanno emergendo e siamo soltanto all'inizio.
Una cosa è certa, l'informazione non sarà più quella che conosciamo!
di Gianroberto Casaleggio
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