FOCUS

18 febbraio 2018
L’impatto del Venture Capital sull’economia italiana

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Il Venture Capital in Italia svolge un ruolo sempre più importante nel mercato del lavoro, dell’economia e dell’innovazione in quanto motore di sviluppo delle start up. Tuttavia l’ecosistema del finanziamento all’innovazione nel nostro Paese risulta essere ancora poco maturo in confronto alle principali economie europee.
Se gli investimenti dei fondi di Venture Capital in Italia sono stimabili nell’ordine di qualche centinaia di milioni di euro, per gli altri Paesi europei la stima si aggira sull’ordine di qualche miliardo di euro. Per analizzare l’impatto di questi investimenti sull’economia italiana sono state coinvolte direttamente tramite una survey o indirettamente acquisendo informazioni pubbliche, oltre cento aziende italiane che hanno ricevuto finanziamenti superiori a 500.000 € dai principali fondi di Venture Capital: 360 Capital Partners, Innogest, Invitalia Ventures, P101, Panakès PartnersPrimomiglio SGR, Principia SGR, United Ventures, Vertis.

Alcuni dei punti emersi dalla ricerca:

  • Le stime degli investimenti di Venture Capital in aziende Italiane variano per il 2016 tra 104 e 202 milioni di euro a seconda delle tipologie di investimenti considerati.
  • L’importo medio raccolto per finanziamento è di 3.8 milioni di €.
  • Per ogni milione investito da Venture Capital in Italia si creano 12 posti di lavoro nell’azienda e 60 nell’indotto.
  • Esiste una forte asimmetria nella distribuzione dei finanziamenti, con grande vantaggio delle regioni settentrionali rispetto a quelle meridionali. Il 56% delle aziende finanziate ha sede in Lombardia, il 15% nel Lazio. Il 45% a Milano, il 12% a Roma.
  • Se la tipologia di investitore più attivo sul territorio è il Business Angel italiano, i fondi di Venture Capital si dimostrano indispensabili per sostenere progetti con fabbisogni superiori a 2 milioni di euro.
  • Il Venture Capital svolge ruolo di sostegno allo sviluppo in queste società, il cui capitale risulta poi detenuto per la maggior parte (58%) dagli imprenditori e dipendenti.
  • In un contesto occupazionale giovanile difficile, le società finanziate dal Venture Capital sono guidate da management di età media di 35 anni – contro i 47 per le società private italiane.
  • Il 60% delle aziende finanziate prevede di quasi raddoppiare l’organico nei prossimi due anni.
  • La sfida più importante affrontata nel mercato italiano dalle startup è proprio la raccolta del capitale di avviamento e dei round successivi.
  • Per creare un ecosistema del finanziamento dell’innovazione in Italia è necessario passare attraverso il potenziamento del capitale di rischio disponibile, il coordinamento dell’intervento statale, la cultura dell’innovazione e l’incentivazione dell’open innovation.
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