Video

Prometeus – La Rivoluzione dei media

Tutto è iniziato con la Rivoluzione dei Media, con Internet, alla fine del secolo scorso. Ogni cosa collegata ai vecchi media svanisce...

Gutemberg, diritti d’autore, radio, televisione, pubblicità. Il vecchio mondo reagisce: più restrizioni ai diritti d’autore, nuove leggi contro le copie non autorizzate. Napster, la società di musica “peer to peer”, viene incriminata. Allo stesso tempo nascono le radio gratuite su Internet; TIVO, la televisione Internet permette di evitare la pubblicità; Il Wall Street Journal va su in Rete; Google lancia Google News.

Ogni giorno milioni di persone leggono Ohmynews, il più grande quotidiano online scritto da migliaia di giornalisti. Flickr diviene il maggior archivio di fotografie della storia. You Tube per i filmati. Il potere delle masse. Emerge una nuova figura: il ” prosumer”, produttore e consumatore di informazioni. I canali di notizie diventano disponibili su Internet. I Blog diventano più influenti dei vecchi media. I giornali sono distribuiti gratuitamente.

Wikipedia è la più completa enciclopedia mai esistita. Nel 2007 il rotocalco Life chiude. Il New York Times vende la propria televisione e dichiara che il futuro sarà digitale. La BBC lo segue. Nelle maggiori città del mondo le persone sono collegate gratuitamente. Agli angoli delle strade totem stampano pagine tratte da blogs e da rotocalchi digitali. Milioni di persone si stanno ora abituando ai tanti mondi virtuali di Internet. Le persone possono avere molteplici identità online.

Second Life lancia l’avatar vocale. I Vecchi Media danno battaglia. Una tassa è aggiunta a ogni schermo; i periodici, le radio e le TV sono finanziati dallo Stato; scaricare illegalmente dal Web è punito con anni di carcere. Intorno al 2011 è raggiunto il punto di non ritorno: gli investimenti pubblicitari sono fatti sulla Rete.
I giornali elettronici sono un prodotto di massa: chiunque può leggere qualunque cosa su carta di plastica. Nel 2015 i giornali e le televisioni spariscono, il digitale terrestre è abbandonato, la radio va su Internet. L’arena dei media è sempre meno popolata. Soltanto il Tyrannosaurus Rex sopravvive.

La Rete include e unifica tutto il contenuto. Google compra Microsoft. Amazon compra Yahoo! trasformandosi in un leader mondiale dell’informazione assieme a BBC, CNN e CCTV. Il concetto di informazione statica: libri, articoli, immagini cambia e si diventa flusso di conoscenza.
La pubblicità è scelta dai creatori di contenuti e dagli stessi autori e si trasforma in informazione, confronto, esperienza. Nel 2020 Lawrence Lessing, l’autore di “Cultura Libera”, diventa Ministro della Giustizia degli Stati Uniti e dichiara illegale il copyright. Dispositivi che replicano i cinque sensi sono ormai disponibili nei mondi virtuali. La realtà può essere replicata in Second Life. Chiunque ha un Agav (agente-avatar) che cerca informazioni, persone e luoghi nei Mondi Virtuali. Nel 2022 Google lancia Prometeus, l’interfaccia standard degli Agav. Amazon crea Place, un’azienda che replica la realtà.

Puoi andare su Marte, alla battaglia di Waterloo o assistere al Super Bowl. E’ reale. Nel 2027 Second Life si evolve in Spirit. Le persone diventano ciò che desiderano.
Condividono la memoria, le esperienze, le sensazioni. La memoria diventa oggetto di normale commercio. Nel 2050 Prometeus compra Place e Spirit.

La Vita Virtuale è il mercato più grande del pianeta.
Prometeus finanzia tutte le missioni spaziali al fine di trovare nuovi mondi per i propri clienti: Gli Avatar terrestri. L’esperienza è la nuova realtà.

Voce: Philip K.Dick Avatar
Data: 6 aprile 2051
Luogo: sconosciuto

Sottotitoli disponibili in:
English
日本語
Español

Scopri di più

Guarda il video

Condividi il video

 

Studi e ricerche

Archivio

Le ricerche di CA sono raccolte sui temi dell’innovazione, da consultare e scaricare.

L'archivio delle ricerche

Leggi di più
Pensieri digitali, direttamente via mail.

Rimani aggiornato, iscriviti alla newsletter.

Casaleggio Associati

Casaleggio Associati
Via Visconti di Modrone 30, Milano
Tel. +39 02 89011466
P.IVA 04215320963

Casaleggio Associati
Iscriviti alla newsletter

Seguici sui social:

Privacy & Cookie Policy

© © Casaleggio Associati 2020
Tutti i diritti riservati.
È incoraggiata la condivisione.